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Poesia.
Il ritorno ad antiche forme se pur non osserva le relative strutture ne comporta
lo spirito, e ciò vale per il ditirambo; il lai, probabilmente di origine
celtica, è di tipo poetico-musicale e assume talora un titolo, per es. ‘Le lay
de l’Ymage’ di Machault, dodici strofe dove la melodia della prima si ripete
nell’ultima; la zagialesca è rimata, e le quartine sono rispettate in ‘Fresca e
fugace’. Pertanto il linguaggio del poeta, indubbiamente moderno, agisce
piuttosto nel modo o cadenza secondo lo spirito anzidetto, né va
dimenticato l’intento narrativo (es. Il canto dei paesi). La
postfazione-saggio di S. Lo Iacono presenta spunti interessanti per gli
appassionati della materia, specialmente nell’Appendice (Lezioncina di metrica).
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Recensione |
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Ditirambi, lai e zagialesche. In fila per tre, per le strade del mondo
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poesia
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| Autori |
| • | Filippo Giordano |
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Edizione:
Il mio libro.it
Roma 2009 |
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| Postfazione di Sebastiano Lo Iacono. In copertina olio su tela (1997) di Mario Biffarella - pp. 52 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Literary nr.1/2010
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