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Poesia. Con la
dedica ‘Ai
giorni effimeri e all’amore’
il volume, agile ma denso di significati, sembra indicare che la scrittura, in
ogni suo aspetto, non è
mai disgiunta, al punto che può
essere poesia o lettera, prosa o annotazione.
‘Lo
scrivere ordinato ora ogni riga | conforta il ricordo’
(Io. vv. 1-2); ed ecco la funzione: i versi si dilatano in senso
orizzontale alternati a incisi brevi; poi ci sono testi che si compenetrano,
dove la distinzione tra forma e contenuto si estingue pervenendo al valore
essenziale della parola.
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Recensione |
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Due ed io
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poesia
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| Autori |
| • | Duccio Castelli |
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Edizione:
Autoproduzione
Milano 2007 |
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| Con una nota di Pupi Avati - pp. 24 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Literary nr.8/2007
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