Servizi
Contatti

Eventi


Poesia. Quattro le parti: Contro la mia morte I (2005-2006); Foemina tellus (2007); Contro la mia morte II (2008) e Le déluge (2009). La poesia di de Palchi è affrontabile criticamente secondo la doppia ottica: a) l’insieme e le sue relazioni tra i vari piani linguistici, formali e creativi; b) la singolarità di ogni testo o verso all’interno di una mai del tutto definita posizione individuale, ove risonanze giovanili – fortemente proficue – e momenti intuitivi si coniugano quale prassi visionaria che scaturisce dalla parola, oscurità pietra o ‘putrefazione’; elementi, questi, che rendono in gran parte percepibile la produzione dell’autore per stile e senso. I rilievi (I) vanno esperiti sulla parte lessicale, scelta di vocaboli tipicamente depalchiani, dove il corpo appare nelle sue funzioni e disfunzioni, nel contorno di decadenza, morale e civile (nessuna lealtà è oggi possibile), che il meccanismo verbale tenta di riscattare con la denuncia, dura e irreversibile. L’eros (II) nasce dal ‘pulsante occhio della vita’ (p. 40): è forza naturale o estro filtrato da ipotetiche divinità? Ciò disconosce qual è la funzione del pensiero nella sua ricerca dell’assoluto, ricostruibile fino a concedersi all’idillio (p. 45). L’altro passaggio è ‘Contro la mia morte II’, la cui vena ‘religiosa’ (‘vita terra spirito Cristo’, p. 63) non è esente da turbamenti mistici o sensuali (Kundry). Ma il punto più alto della raccolta lo si rinviene – a nostro parere – nell’ultima sezione (Le déluge): il tono accusatorio produce esiti difficilmente ripetibili; l’attacco ai ‘figuri plebei’ (p. 81) rievoca un tempo proveniente dalla ‘realtà oscura’ quale non-simbolo; memorabile il testo datato 23 giugno 2009: ‘corde al collo e chiavistelli ai testicoli’ (viene fatto il nome del soggetto, come in altri casi), quindi ‘che il cranio scoppi laggiú sulla pietra’; e il successivo testo di p. 84, con un finale strepitoso (divertente). Sì, de Palchi vola alto, molto alto: per questo motivo certa critica miope non riesce a vederlo.

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza