|
| |
Prosa e
saggistica. Nel ‘Dialogo
dello Scettico e del Fautore’
(pp. 191-208) Alvino, ammirevole per il lavoro filologico svolto, tocca punti
cruciali della scrittura di Pizzuto: a un lettore comune, per quanto
smaliziato, introdursi nel linguaggio
‘labirintico’
dell’autore
deve presentare qualche difficoltà;
c’è
da scoraggiarsi, o arrestarsi, di fronte a prose in cui accanto ad arcaismi si
trovano neologismi coniati ad hoc. Prendiamo l’inizio
di V. D. (XL): ‘Osteo
oltre usci tinnule sorti di minime limate clavucce, ferri smessi.’
–
e senza tener conto di numerose varianti che rendono ancor più
complesso il discorso. Però
non ci sembra sussista una totale mancanza di logica: si intravedono infatti
vincoli di affinità
semantica e creativa, pur secondo meccanismi connettivi non facilmente
analizzabili.
| |
 |
Recensione |
|
Giunte e caldaie
|
|
saggistica
|
|
| Autori |
| • | Antonio Pizzuto |
|
Edizione:
Fermenti Editrice
Roma 2008 |
|
| Edizione critica e premessa di Gualberto Alvino. Nota di Giovanni Nencioni - pp. 210 |
| prezzo: € 15,00 |
|
| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Literary nr.3/2008
|
| |
|
|