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Narrativa. Nel
romanzo storico conta il fatto che sia credibile, cioè possibile, anche nelle
azioni dei personaggi: la Contilli è ben documentata storicamente, e a volte si
ha l’impressione di rivivere clima ed eventi del periodo preso in esame. In
questo romanzo l’eroe (Alain) viene marchiato come schiavo. In quel tempo lo
schiavismo era ancora praticato, ma parte di responsabilità è da addebitarsi ai
capi tribù africani (cfr. pp. 5 e 32). A p. 42 un riferimento a George Sand (il
cui vero nome è troppo lungo), femminista ante litteram, che vestiva abiti
maschili e preferiva come amanti poeti e musicisti; donna senz’altro
affascinante, stando al ritratto fattole da A. Charpentier nel 1838.
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Recensione |
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Juliette al bivio. Parigi - Nantes - Isola Goreé: 1832-1833
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narrativa
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| Autori |
| • | Cristina Contilli |
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Edizione:
Carta e Penna Editore
Torino 2009 |
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| pp. 60 |
| prezzo: € 6,90 |
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| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Literary nr.9/2009
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