|
| |
Poesia.
La sostanziosa raccolta di versi attinge talvolta a un retroterra classico — si
vedano taluni termini desunti da un lessico squisitamente poetico. Ma è
l’afflato religioso a emergere, un anelito alla trascendenza che rende
trasparente la scrittura, con figure spesso luminose, es. ‘la foresta d’oro |
degli orizzonti’ (Sinfonia divina), e con vivo sentimento di bellezza che
si trasfonde in una ideale eternità. Gli aspetti vocativi mostrano lo slancio
interiore con freschezza di stile, anche in testi alquanto estesi come a p. 198
e ss. Vi è comunque capacità di sintesi, sicché in tre soli versi viene
rappresentata una varietà ‘intuitiva’ di sfumature: ‘Destrieri selvaggi |
cavalcano | inauditi silenzi’ (p. 187).
| |
 |
Recensione |
|
La sponda celeste. Versi tra cielo e mare
|
|
poesia
|
|
| Autori |
| • | Flavia Buldrini |
|
Edizione:
Il mio libro.it
Roma 2010 |
|
| pp. nn [208] |
| prezzo: € 17,00 |
|
| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Literary nr.1/2011
|
| |
|
|