Servizi
Contatti

Eventi


 Poesia. Lo stile di de Palchi è inconfondibile, e se col tempo si è approfondito nel senso di una certa sintesi (ma ‘Un ricordo del 1945’ presenta lo stesso rigore linguistico) non viene meno al suo timbro, quel segno che mira sostanzialmente al corpo delle cose, anzi, a una corporeità che ripudia l’eleganza esclusivamente formale: eppure si deve ammirare la potenza visionaria della parola. L’altro versante è sul sesso, quasi religione o insopprimibile necessità di pulsioni che toccano le intime fibre dell’io, trasfigurando la natura ‘di acque colline pianure e foreste chiare’ (p. 345). La mancanza di titoli in testi talora organizzati per sequenze esplora le facce del continuo verbale senza remore, con quel nitore che non lascia scampo.

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza