Servizi
Contatti

Eventi


Narrativa. Nei due racconti i ricordi prevalgono, ma non costituiscono l’unico elemento. Il primo narra di una ‘minuscola villa’ che suscita nell’autore numerosi spunti da personali memorie e dati culturali, fino a intrecciarsi in un portato caratteristico. Il secondo è introdotto da una frase di I. Kant a proposito della montagna; si acuisce il senso spirituale della descrizione, anche se ‘La natura non è il sublime in sé’ poiché la sublimità ‘ha sede nell’animo nostro’ — una dichiarazione che presenta risvolti filosofici: forse vediamo ciò che vorremmo vedere? Tra le note colte – es. sul Cavalcanti (p. 17) o l’Adelchi (p. 21) – è presente la musica, il Largo da l’Inverno vivaldiano (per curiosità, lo si confronti con il medesimo movimento della Sonata op. VI n. 2 di Albinoni).

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza