Servizi
Contatti

Eventi


A viso aperto

Poesia. Per sua ammissione l’autore possiede una “vena poetica piuttosto avara” e ciò può essere positivo di fronte a chi sforna versi ‘a nastro’. Le poesie di Ventola esprimono sostanzialmente un impegno civile e ne sono connotate.
“Invento banalità” (L’assillo) o, diciamo noi, la parola si cala nella realtà quotidiana e ne trae spunti, raggiungendo a volte un ritmo incalzante (p. 19). La perdita di fiducia (“Quale colpa se a sera | credere | è una roccia che si sfalda?” Il dubbio) mette a nudo lo spirito umano, la sua persistenza nel tempo (Nel fondo). Si rende quindi necessaria una nuova verginità nel vedere le cose, “il déjà vu” (Dono), solo così la nostra esistenza acquista un senso. Terribile però il tarlo dell’indifferenza (Il demone). Nel limpidi sette Frammenti impossibile non cogliere il trascorrere del tempo, quando il presente si allontana ed è presente la memoria di quel che fu. E anche la musica è unione, o amore (Evanescenze).

Recensione
Literary 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza