Servizi
Contatti

Eventi


Cosa farai da grande.
    Diario poetico negli anni Sessanta
 

Poesia. L’autore è nato a Ravenna nel 1944. Dal 1972 vive a Treviso. Ha già pubblicato altre opere. Queste liriche, composte fra il 1962 e il 1968, vedono la luce dopo circa mezzo secolo. Lavori giovanili, certo, ma non privi di personalità. A quanto ci risulta Montanari non ha continuato a comporre testi poetici. Di recente per l’occasione Quelle parole (novembre 2013) che chiude la raccolta. La poeticità la si ritrova in più d’un caso (e parliamo di esito letterario), già considerando il poeta “sognatore senza convinzione” (I,9). Tecnicamente si segnala l’anastrofe (IV,3) secondo gli studi classici, laurea in lingue e letterature straniere, ma in un contesto ‘diaristico’ e moderno. Si nota un linguaggio in fase crescente, per la capacità di caratterizzarsi: “il sole zebrava la parete” (V,5). Peraltro l’autore non indulge a compiacimenti estetici, scopre subito la realtà: “Ma la purezza dell’infanzia | è solo una mistificazione” (Limitata serie III,10-11).

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza