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Narrativa. Le tradizioni
rappresentano un vincolo spirituale che unisce un popolo, una comunità, un
individuo, a un principio generatore: la perdita di memoria finisce per
annullare ogni carattere distintivo. Per questo i venticinque racconti – o prose
o bozzetti per la loro brevità poiché pochi superano le due pagine – che narrano
di un’identità regionale (l’Abruzzo) sono tanto più significativi, e
arricchiscono il lettore di nozioni storiche e artistiche. Una festa come
Halloween (p. 41), pur di origine straniera, ha però radici antiche anche da
noi. Sentimento religioso e profano possono convivere senza contrasti. Merito
all’autrice per il suo stile semplice ed efficace, con momenti poetici (p. 39).
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Recensione |
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Echi di riti e miti
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narrativa
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| Autori |
| • | Daniela Quieti |
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Edizione:
Ibiskos Editrice Ulivieri
Empoli 2010 |
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| Prefazione di Romano Battaglia. Postfazione di Ilaria Degl'Innocenti - pp. 78 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Literary nr.11/2011
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