Servizi
Contatti

Eventi


Saggistica. Sterminata la bibliografia sulla Divina Commedia, infinite le esegesi, innumerevoli i commenti: poi rimane l’opera, con la sua forza poetica ed espressiva. D’accordo che qualche nota storica, considerando i numerosi personaggi e avvenimenti, è necessaria per una maggiore comprensione del testo, ma il voler troppo dire e interpretare rischia di renderci un’immagine assai diversa da quel che si legge. Il saggio di Giachery segue, con acume e competenza, uno dei più famosi canti dell’Inferno, dandoci conto di quanto intorno si è venuto creando. Naturalmente i versi sono corredati da una punteggiatura che risulta a volte discutibile poiché aggiunta dopo. Giusto a proposito dell’ultimo verso (cfr. p. 30), che il saggista vorrebbe distaccato con un punto fermo nel precedente, mentre i due punti prefigurano una proposizione conclusiva. Il segno di dieresi invece riveste una funzione essenzialmente metrica.

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza