Servizi
Contatti

Eventi


Il signor Franz K.

Poesia. Da un titolo si crea una guida, che tuttavia lascia quella libertà implicita nel fare poesia. Dovrebbe essere la similitudine a garantire l’evento poetico, se non che la ricerca interrompe la necessità di adeguarsi a schemi già precostituiti.

Colpisce infatti una data (1970) in I tribunali del tempo: qui il concetto se pare riferirsi a Borges – considerando le citazioni anteposte alle sezioni della raccolta – procede verso una direzione probabilmente sconosciuta allo scrittore argentino. La parola diventa ‘animosa’, trasforma ciascun istante di riferimento per preparare in fine quella dissolvenza di cui le cose sono inconsapevoli.

Non importano quindi le contraddizioni, i retroscena, le numerose letture, che pure ci sono, a determinare la singola ‘realtà’ sempre e comunque interiorizzata, a respingere la facilità dell’espressione per un più incisivo giudizio: i fili si aggregano o si dividono secondo una inesausta volontà di conoscenza.

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza