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Poesia. Le due qualità di scrittura dell’autrice si
contrappongono e si integrano: limpida e acuminata orditura linguistica; densità
dei significati. Il fine raggiunto è un sentimento di perfezione che realizza
intimamente la forma dominata dall’ispirazione. Il lessico viene utilizzato a
trecentosessanta gradi: pare non aver misteri, ma proprio il mistero sta nella
parola, nella sua capacità evocativa e trasfigurante. Ogni lirica meriterebbe
un’analisi particolare. La chiarità è raggiunta: ‘Splende la luce del mattino |
cerea pagina pura’ (Chi lascia il gioco); una castità che proviene dallo
spirito e introduce il vocabolo raffinato – Sapienza viride [mers viride:
A. Rimbaud]: natura e divinità coesistono nel pensiero. Importante il saggio in
appendice: ci fa capire il percorso della poetessa (ha anche pubblicato ricerche
di storia fin dal 1968) per arrivare al suo inimitabile stile.
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Recensione |
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Illuminillime
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poesia
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| Autori |
| • | Lucia Gaddo Zanovello |
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Edizione:
Cleup Editore
Padova 2011 |
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| Nota dell'autrice. In copertina “Plenilunio” foto dell'autrice (2009). Testo indroduttivo “Quando il silenzio accende” (2006) dell'autrice - pp. 138 |
| prezzo: € 12,00 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Literary nr.4/2011
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