Servizi
Contatti

Eventi


La vita come poesia. Peter Russell e il Pratomagno

Saggistica. Peter Russell (Bristol 1921 - Montevarchi 2003) è uno di quei poeti che dedicano la propria vita alla poesia, lontani dalle stanze del Potere, gelosi quindi della libertà individuale, ma capaci di incidere a fondo come esempio nel tessuto culturale e letterario della loro epoca. A distanza quindi di tredici anni dalla sua scomparsa viene a proposito questo omaggio del Comune di Castelfranco Piandiscò al quale egli ha lasciato la preziosa eredità di novemila libri e un archivio che assume ormai un valore storico.

Si pensi che parte considerevole della sua opera è stata pubblicata come autoproduzione, e questo per chi ama la poesia quale fattore svincolato da qualsiasi supporto economico rappresenta la purezza dello spirito. Non a caso Russell era stato proposto per il Premio Nobel, ma, come si sa, i premi passano e i poeti restano.

La pubblicazione riporta alcune liriche in lingua inglese con traduzione in italiano. Per il tono profondo che coinvolge sentimento e natura Russell va considerato un classico moderno: classico in virtù di una scrittura solida che riesce con la perfezione del verso a penetrare nell’essenza dei soggetti trattati e in particolare nelle forme della natura, e moderno nell’impostazione tecnica in gran parte libera. Le composizioni degli ultimi anni ci riferiscono dell’arrivo dell’ombra: “Spenta ormai la luce della fantasia” — ma in queste pagine la sua luce brilla ancora.

Recensione
Literary © 1997-2020 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza