Servizi
Contatti

Eventi


Letterina di Natale

Narrativa. Tra le festività cristiane il Natale è quello che più si presta a un coinvolgimento al punto poi da cambiare in alcuni suoi aspetti dal puro significato iniziale: significato pieno che invece viene mantenuto nei tre racconti di Ferraresi.

Si inizia con Il Natale del 1943: qui più profonda si fa memoria sullo sfondo della guerra e dei tragici eventi che la connotarono, e si può quindi immaginare come un Natale bellico perda del suo sfarzo esteriore per rinvolgersi invece a un intimo fervore, a “pensieri di gioiose fantasie e di stimolanti aspettative”. L’importanza della stalla nasce da un cambiamento nel presepe, e questo determina ulteriori riflessioni attraverso una storia raccontata dal nonno che ci trasporta al momento in cui Gesù è risorto e un mercante ebreo di nome Isaia inizia a comprendere il valore della religione cristiana.

Chiude il bozzetto de La letterina, ma a dir la verità ci sembra un piccolo thriller. Gianni deve per tradizione scrivere la letterina natalizia da mettere tra le pieghe del tovagliolo del padre durante il pranzo, ma la letterina scompare, poi viene intravista, e infine la sorpresa che davvero giunge inaspettata.

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza