Servizi
Contatti

Eventi


Nel tempo del giorno e della notte

 

Poesia. Se non andiamo errati è questa la diciassettesima raccolta dell’autore. Ci sembra di notare una maggiore oggettività, una coscienza delle cose che nasce dall’esperienza, situandole in una dimensione ‘concreta’, ma lasciando intatta la linea del canto: “Se lo portavano, i naviganti celesti, lontano” (Stamattina il cielo).
Forte il contrasto con certa tecnologia disumanizzata che appiattisce i rapporto sociali (Nel silenzio del primo mattino o Ali metalliche). Ma il poeta ci fa vedere il lato umano, come nella toccante lirica Era triste l’uomo. Ed è possibile riprendere quel sentimento di bellezza che ritroviamo nella natura: “un frusciare di suoni tra piante e fiori” (Il giorno era pieno di luce), senz’altro una delle composizioni più significative.
Ogni opera di Andolfi è una conferma che supera gli eventi e le mode per testimoniare una coerenza ideale.

Recensione
Literary 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza