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Paesaggi & Figure

 

Prosa. Il volume di prose, non di rado a carattere “memoriale”, è introdotto da una nota critica di Dino Papetti apparsa su Alla Bottega nel 1992 e ancor oggi valida: volume che è una ristampa “riveduta e accresciuta”. Taluni episodi sono emblematici di un certo periodo, come i “gruppi di ragazzi” (Di nuovo in città). Poi le preferenze letterarie: Papini, Bigiaretti o Cardarelli. E gli anni di piombo, culminanti nell’uccisione di Aldo Moro. Viene ricordata Selva, rivista benemerita oggi pressoché dimenticata, e Sìlarus, che da oltre mezzo secolo esce regolarmente. Ma Orlandini è poeta: lo si vede da alcuni brani quali Un’estate o Giornate di primavera, e lo dimostra il seguente passo: “Le magre foglie tramutano la luce e il vento, che si fondono tra i torti rami, in mistico sorriso” (p. 96). Prose percorse da una vena di nostalgia e da una sensibilità non comune.

Recensione
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