Servizi
Contatti

Eventi


…Due, almeno, i piani di lettura: quello strettamente lirico e quello strutturale. Metafore rapide in composizioni compatte, con illuminazioni ora ardite ora soffuse di malinconica rassegnazione.

I grandi temi della vita e dell’essere, qui, sono scandagliati in una sintassi nitida, serrata, con padronanza della costruzione fonetica del verso, mentre il dolore e la disillusione muovono sensazioni arcane e i turbamenti nuovi sommergono l’anima.

Gli abbandoni non sono tali, tuttavia, da imporre una rinuncia alla dignità. L’intuizione di un destino diverso, forse, da quello sognato, muove il dubbio che s’interiorizza, spostandosi alla constatazione triste del nulla che si cancella, infine, in una sorte comune. La parola è rivisitata, personalizzata, quasi come una dimensione alternativa. La vita sembra una compagna cresciuta nell’angolo più riposto del cuore dell’autrice. Le continue variazioni del tema esistenziale si arricchiscono grazie a una sensibilità profonda, ferita dai ricordi.

Ne esce un sistema semantico diverso, libero da ogni codificazione e al quale è affidato un messaggio di libertà, afferrando il quotidiano come a prolungarne ogni istante.

Recensione
Literary © 1997-2020 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza