|
| |
Dalla analitica
prefazione di Paolo Ruffilli si può leggere che Roberta Degl’Innocenti si
incammina verso una scoperta e una riscoperta di piccole e grandi verità
dell’esistenza, e questo grazie ad una ricerca accurata e ad una scrittura
estremamente pulita e ricca di passaggi esplicativi specie nel colore come
sostanza, radice, substrato della vita, trasmettendo ad altri il senso del gusto
e l’estetica della materia come espressioni della gioia di vivere.
Profondo è
l’omaggio all’amore verso le persone e verso la città di Firenze; ogni lettore
si sente avvolto da quest’aura di bellezza che avvolge una delle più belle città
del mondo. La poetessa svela con metafore i pensieri e i desideri del cuore;
innalza soavi canti per esprimere i sentimenti, per svelare lo splendore degli
scenari dove trovare un riparo alle trame esistenziali.
Con l’uso delle
parole fatte “d’aria e d’acqua” manifesta il dolore, la sofferenza,
l’irrazionalità del sentimento, le contraddizioni e l’attrattiva, riuscendo a
scoprire la verità, ad evidenziare l’ipocrisia esplicando un messaggio di
speranza che rivolge all’umanità. Inoltre ama contemplare la natura nella sua
maestosità, evocare profonde emozioni e rivelare frammenti di vita con la
leggiadria dei sentimenti messi in risalto da una profonda introspezione
psicologica.
Una poesia che
scandisce la vita e si muove per onde d’infinito, come la spirale dell’universo.
| |
 |
Recensione |
|
D’aria e d’acqua le parole
|
|
poesia
|
|
| Autori |
| • | Roberta Degl'Innocenti |
|
Edizione:
Edizioni del Leone
Spinea 2009 |
|
| Prefazione di Paolo Ruffilli - pp. 88 |
| prezzo: € 10,00 |
|
| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Literary nr.4/2009
|
| |
|
|