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Si continua a scrivere del mondo fantastico e favoloso che riguarda la fiaba e la favola come se fosse un bisogno, una necessità in questa nostra società impastata di tecnologia.

Tutto il mondo che ci circonda è costituito di cose, di luoghi, di esseri. Di fronte a questa fitta rete di elementi, noi avvertiamo l’istinto di osservare, di ascoltare, di riconoscere. Non ci basta che quelle cose siano di fronte a noi. Dobbiamo dare ad esse un nome, accertare come son fatte, distinguerle e capirle. Da questo lavoro nasce la descrizione, che è una rappresentazione delle cose (o degli esseri, o dei luoghi), così come esse ci appaiono, così come noi le capiamo e le riorganizziamo nella nostra mente. A volte le idee ci possono apparire ingenue, legate come sono ad una concezione  magica. Tuttavia, è vero che rappresentare una cosa vuol dire entrare in un rapporto più approfondito con essa, farla in un certo senso nostra.

Ed ecco che gli eventi si sviluppano nel tempo, la descrizione si interessa di oggetti od esseri contemplati nello spazio. Narrazione e descrizione sono spesso complementari, l’una ha bisogno di appoggiarsi all’altra.

Per concludere, diciamo allora che mentre il racconto si occupa di eventi, la descrizione si occupa di aspetti; mentre il racconto narra, la descrizione presenta; mentre il racconto segue i fatti nel loro sviluppo temporale, la descrizione ferma le cose nello spazio.

E chi poteva attuare tutto ciò meglio di tutti? Roberta Degl’Innocenti, dotata di grande fantasia e di animo poetico. Lei ha saputo raccontare fiabe e favole con grazia, raffrontandole con la realtà del tempo.

Alcuni argomenti richiamano l’epoca attuale, utilizzando i canali di percezione, attraverso i quale lei considera gli essere viventi o immaginari. Si possono percepire i diversi sensi di cui siamo dotati. Ciascun senso è un canale, cioè una delle vie attraverso le quali possiamo entrare in contatto con l’oggetto. Oltre i canali percettivi messi in risalto, non dimentichiamo che l’autrice è padrona assoluta della parola, che è sempre carica di valori significativi, facendoci scorgere gli aspetti naturali e fantastici dei personaggi.

Queste delicate fiabe o favole sono tutte belle e scorrevoli nella lettura, ma quella che è stracarica di poesia è La luna e gli spazzacamini.

Recensione
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