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Un libro molto curato, quest’opera di
Cristina Contilli, in cui si avverte un forte amore per la storia ed una
scrupolosa ricerca delle fonti, per raffigurare al meglio la cornice in cui si
inseriscono gli eventi.
Al centro del ritratto, il personaggio
di Christine, con la sua scelta di indossare la divisa militare e partecipare
agli eventi, invece di subirli passivamente.
Sullo sfondo la Rivoluzione Francese,
e la storia che si fa fumo, tumulto, clamore.
Un dosato melange di amore, eros e
vicende realmente accadute. Il tutto, principalmente le parti erotiche, trattato
con molto buongusto. Anzi, se si può muovere all’autrice un piccolo rimprovero,
è di non aver osato di più in certi passi del romanzo.
Giudizio critico: elegante ritratto in
seppia
Cibo: omelette all’erba cipollina, mangiata in un bistrot all’aperto.
Bevanda: godetevi l’intensità di uno Chablis fresco.
Musica: L’opera 9 n. 3 in Si maggiore di Chopin, uno dei notturni più intimi ed
enigmatici.
Anobii.com
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Recensione |
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Amore e rivoluzione (1789-1817)
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narrativa
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| Autori |
| • | Cristina Contilli |
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Edizione:
Giovane Holden Edizioni
Viareggio 2009 |
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| Introduzione dell’autore - pp. 168 nn. |
| prezzo: € 9,90 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
aNobii.com nr.4/2009
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