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Questo breve romanzo storico è
ambientato nella Francia di inizio ‘800, quando venne scoperto un tentativo di
colpo di stato contro Napoleone Bonaparte. Il Duca d’Enghien, ultimo
discendente della famiglia Condé, viene accusato, assieme ad altri, di essere
il responsabile dell’attentato e, successivamente, viene condannato alla
fucilazione da un tribunale militare, presieduto dal generale Pierre Hulin.
L’autrice però non racconta pressoché nulla sulla cospirazione contro
Napoleone, che resta comunque il tema intorno al quale ruotano tutte le altre
vicende, ma narra dell’accaduto dal punto di vista degli stessi cospiratori.
Tra questi, il protagonista principale è il conte Alain de Soissons,
colonnello della marina francese e cugino del duca d’Enghien, che aveva
partecipato a sua volta alla cospirazione, ma che non era mai stato condannato
a causa della testimonianza un po’ distorta di uno dei congiurati assolti.
Alain, dopo essere uscito dal carcere nel 1794, torna a prestare servizio in
marina a Calais, e qui, nel 1803, conosce in una locanda la giovane marchesina
Juliette de Sade, che vi lavorava come prostituta sin dal giorno in cui,
all’età di dieci anni, suo padre era stato arrestato e sua madre l’aveva
affidata alla proprietaria del locale. Alain ben presto s’innamorerà di lei,
e, per sottrarla all’orribile condizione a cui era costretta, la prenderà in
sposa. Ciò lo porterà però a dover condividere con lei anche la grande verità
sulla cospirazione contro Napoleone, e sulla parte che lui stesso aveva svolto
nella sua organizzazione.
Una lettura molto veloce e precisa, in cui s’intreccia alla perfezione il
tema del fallito colpo di stato contro Napoleone e quello dell’amore di Alain
per la giovanissima Juliette. Nelle pagine si notano la passione dell’autrice
per le vicende narrate e soprattutto la grande opera di documentazione
storica, che ha portato a questa perfetta ricostruzione della Francia
nell’800. Amori, passioni e duelli s’intrecciano benissimo tra loro,
portandoci in un periodo storico molto delicato.
Come ultimo commento (molto personale e che nulla toglie al meraviglioso
lavoro fin qui svolto dall’autrice) devo dire che spesso ho faticato a
collegare le vicende tra loro, forse a causa dell’eccesso di sintesi in alcuni
paragrafi. Non essendo abituata a letture così veloci, molto spesso mi sono
ritrovata a dover rileggere alcuni pezzi per riuscire a collegarli a quelli
successivi. Questo perché numerose volte da una riga all’altra si salta ad una
diversa vicenda, oppure ad un diverso periodo temporale.
aNobii.com
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Recensione |
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Il porto di Calais: amori, cospirazioni e duelli nella Francia del 1804
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saggistica
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| Autori |
| • | Cristina Contilli |
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Edizione:
Carta e Penna Editore
Torino 2008 |
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| pp. 56 |
| prezzo: € 7,00 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
aNobii.com nr.1/2009
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