Servizi
Contatti

Eventi


Qualificata presenza abruzzese al Salone del Libro di Torino

L'Abruzzo crocevia dell’Italia č stato il grande protagonista della 24a edizione del Salone del Libro di Torino, rileggendo il passato nei nodi fondamentali dell'unificazione italiana, ma guardando al futuro e alle sfide che lo attendono.

Nel Padiglione Oval che ha ospitato le Regioni italiane per la prima volta riunite in un'unica area, la Regione Abruzzo, con la partecipazione del Presidente del Consiglio Regionale Nazario Pagano e dell’Assessore Regionale alle Politiche Culturali Luigi De Fanis, in sinergia con l’Associazione Editori Abruzzesi, ha alternato presso il suo stand un programma ricco di variegati e prestigiosi appuntamenti. Fra suggestivi testi poetici, saggi storici, linguistici, romanzi, eccellenze enogastronomiche proposte dai cuochi di Villa Santa Maria, confetti di Sulmona e lettere d'amore inedite di Gabriele d'Annunzio, rilette in forma teatrale dalla scrittrice Dacia Maraini, un encomio particolare va al Presidente dell'AEA e della casa editrice Tracce Nicoletta Di Gregorio, che ha saputo aggregare novitą editoriali di qualitą con la presenza di rilevanti personalitą del panorama letterario italiano e internazionale. Un folto e attento pubblico ha costantemente seguito le presentazioni dei libri della pregevole collana “I Cammei”: Occasioni di poesia di Francesco Belluomini, Quasi una certezza di Elena Clementelli, Illacrimata di Nina Maroccolo, L’ultima fuga di Daniela Quieti, Ballo lentamente con le tue ombre di Davide Rondoni, il significativo Amazzonia oceano di alberi di Mįrcia Theóphilo – la poetessa e antropologa brasiliana candidata al Nobel e Testimonial dell’Unesco per la biodiversitą – introdotti dai poeti e critici letterari: Anna Maria Giancarli, Nicoletta Di Gregorio, Walter Mauro, Plinio Perilli, Daniela Quieti, Mįrcia Theóphilo.

Lo storico e saggista Licio Di Biase ha illustrato, con successo, il libro “Oh che bel sito…”, una sceneggiatura teatrale in sintonia con i 150 anni d’Unitą d’Italia, che racconta la sosta di Vittorio Emanuele II a Castellamare e a Pescara nel suo procedere verso sud per raggiungere Garibaldi e la famosa, profetica frase esclamata dal Bastione S. Cristoforo della Piazzaforte.

Il momento clou della manifestazione si č verificato quando č intervenuto il Prefetto Franco Gabrielli, nella doppia veste di Capo del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e prefatore-relatoredi Mani nude e spilli al cuore, il libro della giornalista Marianna Di Nardo sul sisma che ha colpito la cittą dell’Aquila, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni citati nel testo. Una testimonianza particolarmente seguita da uditorio e media, coinvolgente e toccante soprattutto per coloro che hanno vissuto in prima persona il tragico evento, sia come terremotati che come soccorritori. Nello spazio dedicato al cinema, le presentazioni delle opere: Č difficile amare di Mirella Casini e Iotu del giovane attore Angelo Del Vecchio, con gli interventi del regista Enzo Castellari e del critico letterario e cinematografico Plinio Perilli, hanno entusiasmato i presenti che hanno particolarmente gradito la carica emozionale e umana espressa dagli autori. Molto apprezzata č stata la proposta dell’opera L’Acqua č lo sguardo della Terra della scrittrice marocchina candidata al Nobel per la pace Rita El Khayat, con la partecipazione di Tara Gandhi Bhattacharjee, la nipote del Mahatma Gandhi. Affollatissimo e implicante il reading con gli interventi di noti poeti.

L’Abruzzo e tutte le case editrici presenti hanno evidenziato, in questa manifestazione,la vitalitą e le peculiaritą dell’editoria regionale, che mostra sempre anche una particolare attenzione all’ambiente e alla natura.

16/05/2011

Materiale
Literary © 1997-2022 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza