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Un
volume che presenta quattro romanzi: Il porto di Calais: amori, cospirazioni
e duelli nella Francia del 1804, La figlia dell’imperatrice, Doppio
testamento, Al servizio della Marina inglese.
Dalle pagine del recente manfrediano Volto Nascosto, feuilleton ad immagini
edito da Bonelli ed ambientato negli ultimi anni del 1800, un salto indietro
nel tempo di poco meno di un secolo, per ritrovare gustose ricostruzioni di
epoche che trasudano ad ogni pagina.
Ed il parallelismo è cagionato dall’attaccamento di chi scrive per il romanzo
storico, narrativo o grafico che esso sia.
Le ricostruzioni della Contilli sono particolarmente dettagliate, ma non sono
ricostruzioni di quell’evento, di quel fatto, di quel
famoso incontro.
Per nulla. Non abbiamo “i fatti”. Ogni avvenimento resta quasi sullo sfondo,
una coreografia in mezzo alla quale personaggi a tutto tondo prendono forma e
sostanza, quella forma e sostanza data dall’alacre lavoro di ricerca
dell’Autrice.
Una ricerca delle personalità dei characters, attraverso epistolari od
interpretazioni di personaggi contemporanei (tra tutti il conte Alain De
Soissons). Un testo forte ed a tratti crudo, scene dense di psicologia che si
vanno a stemperare in immagini cariche di eros e di tragedia nello stesso
tempo, in una costante presenza di un fato spesso manovratore di quegli
interpreti che letteralmente emergono dalle pagine.
Un corposo apparato redazionale fuga poi ogni dubbio sulle fonti storiche
utilizzate e sui dettagli documentali.
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Recensione |
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Alain e Juliette. Una storia d’amore nella Francia dell’epoca napoleonica
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narrativa
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| Autori |
| • | Cristina Contilli |
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Edizione:
Stampalibri.it
Macerata 2008 |
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| In copertina:Rritratto del conte Alain de Soissons - pp. 194 |
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| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Literary nr.1/2009
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