Servizi
Contatti

Eventi


Nel breve narrare del racconto Antonietta Benagiano riversa tutto il suo mondo interiore: acuta sensibilità, immaginazione, capacità di osservazione. Dalla fluidità e dalla naturalezza del dettato emerge una concezione esistenziale ed estetica all'unisono. Amore e Morte, il tempo, la memoria, nostalgia e rimpianto, malinconia come elementi caratterizzanti di vita e di arte.

Nel mistero insondabile dell'esistenza, nel miracolo dell'enigma scrittura. I personaggi e le loro storie, tasselli del gran mosaico dell'Ilumanitas. Emozioni vivissime emergono dai racconti, fotogrammi di un mondo sempre più difficile e inquietante. Ed è forse l'inquietudine dei protagonisti la cifra costante, il comune denominatore della raccolta che offre molteplici spunti di riflessione.

Il titolo dal racconto eponimo: Fermare il tempo racchiude il senso della vita e del testo... "Siamo liberi... sta a noi essere come vogliamo..., sta a noi... il tempo forse si può fermare, può scorrere passato e futuro come presente da noi desiderato, scelto". E ancora il tema della memoria, caro all'autrice, un flash di lettura emblematico:... "a volte basta fermarsi un attimo a riflettere, a ricordare l'amore che c'è per ricominciare. Quando c'è stato si può ritrovare."... "Si vale la pena fermarsi, pensare al calore dimenticato... riscoprire noi stessi. Solo ciò che non è stato non si può ritrovare"...

Chissà che l'uomo tecnologico, inseguito dal demone della fretta, sradicato dalle profonde radici dell'io, in paurosa crisi d'identità e di non senso, possa ritrovare rubi consistam e il sapore dell'esistenza in questi racconti permeati di leggerezza calviniana. Non solo. Dei valori che "Io scoiattolo della penna lascia in eredità al Terzo Millennio: Rapidità - Esattezza - Visibilità-Molteplicità.

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza