Servizi
Contatti

Eventi


Le ciliegie sotto il tavolo

Nadia Scappini, poetessa, critico letterario, scrittrice di racconti nonché promotrice di incontri culturali importanti, in questo suo primo romanzo: Le ciliegie sotto il tavolo riesce a coinvolgere emotivamente il lettore già dal titolo evocante momenti preziosi di un’infanzia colma di brividi d’attesa e di sapori mai dimenticati, pur non essendo autobiografico se non nell’umano sentire gli accadimenti che via via prendono forma nella narrazione. Le pagine scorrono fluide nell’intreccio di vita dei vari personaggi fotografati dall’autrice con minuzia di particolari e profonda sensibilità intrecciando vicende diverse dove i protagonisti si alternano spogliandosi della propria interiorità con discrezione e sapienza sotto il cielo di un’Italia provata dalla guerra appena finita, con pennellate di toccante verismo. Una realtà popolare, un quotidiano sfumato con tocco maestro in una scrittura chiara e allo stesso tempo ricercata, caratteristica costante a cui, sia in poesia che in prosa, Nadia Scappini ci ha abituati.

Il Leitmotiv del romanzo è il ritorno, la ricerca di un approdo, di un nido dove poter ricostruire un sogno celato nel profondo e la parola tedesca Heimat già nell’incipit ne è la chiave di lettura nelle sue molteplici estensioni.

Notevole lo scavo psicologico nel pensiero maschile e femminile, nella puntuale descrizione di vicende anche tragiche realmente accadute, nel districarsi con abilità in atmosfere comuni ad un’intera generazione in un dopoguerra di ripresa nella lotta per la ricostruzione, non solo di un ambiente devastato, ma soprattutto dell’interiorità di ognuno capace ancora di ricucire brandelli per un vestito arlecchino di sogno. Pare quasi di respirarla quell’aria di campagna, di acquerellarlo quel paesino del Polesine: Giacciano, di sentire il fruscio del vento nell’onda del grano in sfumature di papaveri e fiordalisi, di carezzare la canzone ronzante degli insetti mentre i vecchi neniano la loro storia simile a orazione mentre la natura esplode di pace nell’alternanza delle stagioni.

Volutamente non cito il nome dei protagonisti del romanzo e nemmeno do indicazioni su accadimenti anche storici che li hanno coinvolti in un abbraccio trascinante emozioni. Le ciliegie sotto il tavolo, deve venir letto piano, svestendo le parole, inventando ognuno per sé l’attimo per ritrovare brividi di tempo, rispolverare memorie. È allora che si potrà risentire prepotente il desiderio di rannicchiarsi sotto il tavolo con la coppa di ciliegie dolci, a volte ancora quasi acerbe, di farsi degli orecchini per specchiarsi nel tempo.

Nadia Scappini ha voluto regalarci uno spaccato di vita senza mai cadere nel facile sentimentalismo recuperando la memoria di fatti curiosi realmente accaduti, di luoghi veramente esistiti come quella “Repubblica di Bosgattia” che nella sua magicità parrebbe inventata.

Già Gianfranco Lauretano nella bella postfazione ha scavato profondamente nell’anima del romanzo, ha puntualizzato situazioni con l’acutezza del poeta e del critico vero.

Io, che non mi sento critico, ma unicamente lettrice appassionata, amante dell’incontro della parola, posso solo dire che “Le ciliegie sotto il tavolo” è una storia coinvolgente, umana, emozionante dove emerge a tutto tondo il profondo sentire dell’autrice, quel suo bisogno di “ritorno a casa” che è poi quel voler riappropriarsi della memoria, della fonte delle proprie origini, del calore del nido, di tutto ciò che ha dato inizio all’avventura terrena di ognuno di noi. Azzardo a dire che Nadia Scappini abbia sentito indomabile l’urgenza di sciogliere un grumo privilegiato di parole accumulate nel tempo per respirare più a fondo il presente, disperdendole con saggezza sulla carta affinché chi è alla ricerca di sé stesso le possa ritrovare, allineare, fiorire, come si può riscoprire nel cielo l’ombra di un palloncino rosso sfuggito agli occhi grandi di un bimbo dietro il campanile di piazza il giorno della fiera.

Recensione
Literary © 1997-2022 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza