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L'autore č nato a Carlopoli
(Catanzaro) e svolge la sua professione di medico a Torino. Giorgio Bárberi
Squarotti nel retrocopertina sottolinea il linguaggio inventivo dell'autore e la
sua concezione della poesia "come inesauribile specchio che moltiplica
all'infinito la vita e l'anima". L'interrogativo e il mistero si affacciano di
continuo in queste liriche raffinate, spesso desolate e pessimistiche, ma dense
di religiositŕ, orchestrate sul tempo, sulla morte e sull'amore. Per comprendere
questo viaggio filosofico all'interno della poesia, si leggano questi versi da
"Tossa del mar": "Rimane lo strappo della tela, | la spola che non passa
nell'ordito; | allora la pupilla si dilata, | le morti si dispongono a catena |
a legare due punti all'infinito".
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Recensione |
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Galateo per enigmi
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poesia
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| Autori |
| • | Giovanni Chiellino |
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Edizione:
Genesi Editrice
Torino 1986 |
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| pp. 62 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Sělarus nr.151/1990
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