Servizi
Contatti

Eventi


Come altri libri letti di questa autrice, Amore e rivoluzione, raccoglie una grande documentazione e ricerca storica e la sua grande passione, per la storia contemporanea, anche se legata a singoli personaggi che hanno giocato un ruolo decisivo nei grandi avvenimenti, come lei stessa accenna nella quarta di copertina del libro.

In questo libro seguiamo le vicissitudini di tre personaggi, e per la precisione di André Jacob Elié tenente della Garde Française, Pierre Augustin Hulin sergente della Garde Suisse e Christine Leydet de Fos-Briançon-Jarjayes, e tutti e tre legati da un profondo legame; infatti, André e Pierre conosciutisi durante la rivoluzione americana parteciperanno entrambi come disertori alla giornata più importante di tutta la rivoluzione francese, la presa della Bastiglia del 14 luglio 1789 e roccaforte del potere assoluto monarchico. E André e Christine che riusciranno a coronare il loro sogno d’amore sebbene appartengano a due ceti sociali completamente diversi, (il primo è un figlio del popolo mentre la seconda è nobile).

E di questi personaggi che sono già stati intravisti in un altro libro della Contilli, ossia nella saga di Alain e Juliette, ci verrà mostrata la loro evoluzione umana e professionale. André salvatosi in seguito alla presa della Bastiglia lascerà l’esercito per proseguire la sua precedente attività, l’insegnate di musica; Christine che dalla Garde Française, a cui era passata per motivi di salute, diventa colonnello della Guardia Nazionale diventando vice del marchese Lafayette e infine, Pierre che fa carriera nell’esercito napoleonico diventando generale di brigata dei granatieri e che gli conferisce la Legione d’Onore e poi governatore di Parigi.

Senza ombra di dubbio questo, secondo me, è il libro più riuscito della Contilli e questo lo si deve non solo alla profonda ricerca storica ma, soprattutto, alla sua capacità di essere riuscita a presentare personaggi ben modellati e veri e inoltre per aver dedicato poche pagine alle scene di sesso, che a differenza della saga di Alain e Juliette, sono meno esplicite ma naturali. Anche lo stile è più consapevole, maturo e snello.

E alla fine del libro troverete una vasta appendice storica, arricchita da illustrazioni, e bibliografica per approfondire meglio la storia francese e i vari personaggi che l’hanno segnata.

Anobii.com

Recensione
Literary © 1997-2024 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza