|
| |
Come la stessa autrice rivela nell’introduzione del suo
libro, il titolo, Il duello, non vuole essere indicativo per snocciolare la
trama in quanto il duello all’interno del piccolo libro è annunciato e
affrontato solo in poche pagine. La scelta di questo titolo è dovuto dal fatto
che nell’ottocento, periodo di ambientazione della storia, erano molto
frequenti.
Tra i protagonisti troviamo Pietro Borsieri alle prese non solo con Costanza
Arconati, donna da lui amata da diverso tempo e con la quale ha avuto un
figlio, ma anche con la gelosia. Infatti l’uomo pensa che la donna mentre lui
era convalescente abbia portato avanti una relazione con Giovanni Berchet, e
per questo lo sfida a duello. Un duello che però, non so se grazie alle doti
pacifiche e diplomatiche di Silvio Pellico o alle doti persuasive della stessa
Costanza, non avrà seguito! Ma il loro connubio avrà fine con la morte di
Borsieri.
E tra i retroscena ritroviamo anche Silvio Pellico e la moglie Cristina
Trivulzio e la marchesa Barolo, quest’ultimi giocare però un ruolo secondario
alla storia.
Tra dialoghi e scene forti l’autrice ci presenta, attraverso le sue
ricostruzioni, aspetti intimi e mai citati nei libri di storia e dedotti dalle
varie testimonianze e ricerche.
| |
 |
Recensione |
|
Il duello: Costanza Arconati tra Giovanni Berchet e Pietro Borsieri
|
|
narrativa
|
|
| Autori |
| • | Cristina Contilli |
|
Edizione:
Giovane Holden Edizioni
Viareggio 2008 |
|
| Introduzione e nota al testo dell’autore - pp. 44 |
| prezzo: € 5,90 |
|
| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Literary nr.1/2009
|
| |
|
|