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L’amore inteso nella sua interezza, nella sua espressione più profonda e
tangibile è il vero filo conduttore di una silloge che si snoda in un percorso
che si apre su molteplici inquadrature, semplici, efficaci, dirette che
colpiscono nel profondo in tutta la loro essenza. Immagini di vita vera che si
fanno ritratto scoprendo la vena intimistica del poeta. Sfumature di colore che
entrano in sintonia con le liriche deliziando il lettore di una romantica
malinconia.
Ecco che d’un tratto le parole si fanno melodia, le sensazioni diventano musica
fondendosi in un’opera da gustare a piccoli sorsi, leggendo e rileggendo,
soffermandosi a meditare per riscoprire sempre quelle sottili vibrazioni di cui
tanto necessita il cuore per uscire da quella cortina di debordante qualunquismo
che lentamente aliena.
Ogni singolo componimento è espressione di quello Squarcio di Sogno che il
poeta interiorizza ed esterna magistralmente per mezzo della sua incredibile
capacità espressiva.
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Recensione |
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Uno squarcio di sogno
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poesia
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| Autori |
| • | Daniela Quieti |
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Edizione:
Edizioni Tracce
Pescara 2010 |
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| Prefazione di Aldo Onorati. Introduzione di Ubaldo Giacomucci. Postfazione di Giulio Panzani - pp. 120 |
| prezzo: € 11,00 |
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| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Literary nr.3/2011
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