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I

In Arcano splendore, volume sonetto da ardore di fede da religiosità vissuta giorno per giorno, Gabriella Frenna ha versi che da profondità sentimentali si espandono, portando le espressioni più vere, con voce trepidante l'amore generoso. Una poesia che vuole la vita, fluendo da emozioni, da momenti di estasi, maturati alle riflessioni e alle sofferte esperienze. Poesia discorsiva, armoniosa, risonante di saggi pensieri che viene ad incontrarsi con l'arte musiva dell'amato genitore, in piena simbiosi artistica. Trovo l'agave significativa, nella sua verde coriacea struttura sublime, a simboleggiare questa correlata vicinanza di ispirazione. "...si erge maestosa | nel paesaggio siciliano | tra le rovine indomite | di un tempo mitico. "Pianta dalle arcane sembianze, fra le più rappresentative figurazioni della produzione di Michele Frenna. "I colori si fondono | tra il cielo e la terra": pare che venga da sprofondati luoghi per mirare lontano, presenza spiritualizzata, sintesi di energie. Ci vengono in mente in ampia rassegna i mosaici dentro un atmosfera aureolata: riflettono lo splendore della propria amata terra ferace, piena di paesaggi incantevoli.

La poetessa Gabriella Frenna vive con l'arte musiva, sa quanta intuizione di pensieri raffinati si muove dentro, quanta luce rifulge dai tasselli di vetro, quanto entusiasmo: per il bello e per il vero, passione per tutto ciò che è espressione candida e immediata. Tanta vita in dolci tratti, tutto ravvivato fluisce fuori, toni e colori in sintonia fra di loro. Simmetria tra un tassello e l'altro che si fa corrispondenza con i sentimenti espressi. Tecnica e passione interagiscono.

II

La creatività, ha sempre lo slancio che dall'animo arriva a sollecitare l'intelletto. "Quello che affiora | è il genio riflesso | della profonda psiche" . L'animo dell'artista in fermentazione si esalta. La realtà prende i suoi aspetti, ma c'è sempre una trasfigurazione che riporta alle forme idealizzate. Poesia e pittura musiva, una magica comunanza in intensità di affiato. Nei versi di "Arcano splendore" si riversa un'amplificazione di significati, una compenetrabilità vicendevole.

I caratteri delle figure musive sono commentati, in poesia si ripercorre lo spirito che anima l'arte di Michele Frenna. Pictura ut poesis: immagini e colori, amabilità sentimentale, applicazione metodica, intuizione. "Un 'ineffabile dolcezza | emana il mosaico | nel far (ri)affiorare | l'incanto sognato. | Si guarda col cuore | con lo sguardo rapito, | in esso è incisa | un'armoniosa poesia ".

Nei momenti di ispirazione ci si trova come avvolti da visioni. Tutto quello che si osserva decantato, con forme tenui, realtà che passano attraverso i sentimenti. Poesia e mosaico si integrano. Il mosaico solare, la poesia, voce che viene da pensieri rimeditati e purificati. Insieme consistono in un riversarsi continuo di fatti vissuti e amati, di cose volute e smarrite. Immediatezza di estro, nulla si fa discontinuo. I mosaici, di certo, "appagano gli sguardi | con sensazioni arcane | col messaggio diffuso". Il posizionarsi dei tasselli esprime ordine, consequenzialità di parti che si compongono. Un evolversi di connessioni che si vitalizzano tra contrasti di colori. I versi di Gabriella Frenna fanno un attento esame critico, si inebriano al cospetto "di splendide cromie" che portano il tempo passato e l'ebbrezza di sensazioni di attimi di vita che hanno penetrato la persona intera. "I ricordi emergono | scolpiti dalla mente | dei giorni felici ". Nei mosaici paiono da fine ricamo adornate le sembianze di nostalgiche figure. Un'emanazione di pace, un connubio con tutto quanto si osserva, fattosi fascino mirabile.

III

L'interpretazione dei mosaici trova i modi più confacenti, si sovrappongono due sensibilità, luce su luce, in riflessione l'una sull'altra: considerate le parti più risaltanti che danno significazione di essenzialità, è come vedere materializzata la realtà raffigurata, tutto si fa "figure luminose", "effetti sfavillanti" di verità. C'è un'emanazione che ci avvolge di sacralità, il meraviglioso, l'amato, il più atteso.

Le idealità poetica e pittorica si innalzano con l'espressività più raffinata. Il sentimento è superumanazione, dalla concreta e reale rappresentatività si arriva a estensioni di cammini eterei. I significati logici presuppongono i principi estetici. Raggiungiamo la purezza estrema, l'esistenzialità sublime, avulsa da tutte le scorie che ottenebrano l'essere umano nella sua fondamentalità di creatura divina, in tutta la sua unitarietà spirituale. C'è una movimentazione nei mosaici, osservata con anima poetica da Gabriella Frenna. I momenti evolutivi s'imprimono in tutta la loro manifestazione. I pensieri più estesi vivono di vicinanza, di religioso amore. Soavità soprattutto dai volti, spaziosità che pare astrazione: tutto si incentra nello sguardo delle figure, divenendo sintesi di quanto la vita si fa nella sua dimensione.

"Arcano splendore", il volume di poesie di Gabriella Frenna fa capire che della spiritualità aleggia intorno ai mosaici, voci impercettibili si aggirano e si fissano nelle nostre menti. Al momento della intuizione si è dominati, si avverte un sommovimento interiore ed intellettivo che è luce, qualcosa di inafferrabile: spiraglio, riflesso che sfugge, filo d'oro che contorna e costruisce l'insieme pittorico di Michele Frenna.

IV

I tasselli di vetro che prendono tutti i colori dell'aria "con le luci cangianti | che carpiscono la mente" abbagliano: le figure, i paesaggi, i sentimenti espressi assumono trasparenze, impalpabilità, si fanno diafani e vicini' insieme. Sentiamo tutto dentro, come inondati da senso di pace, una specie di trasfusione, la bellezza dell'idea artistica arriva su di noi, riconfortante, quasi sostanza vera aggiunta al nostro essere.

Attraverso la raccolta "Arcano splendore" di Gabriella Frenna, pubblicata con le edizioni Universum nel 2008, abbiamo tutti gli elementi per capire l'arte mosaicale, portata avanti con coerente, continua ostinazione di ricerca metodologica dal noto Michele Frenna, di cui conosciamo da tanto la passione, la perseveranza e tutti gli sviluppi innovativi perseguiti, fondendo antico e moderno.

Nei versi l'espressività dinamica, in dilatazione con la traduzione inglese a fronte: dell'opera paterna si conoscono tutte le fonti di attingimento, le vie seguite per tutta una vita che hanno condotto a perfezionamenti, a ricchezza di contenuti, a sempre più elevate strutture artistiche.

Con esaltazione si coglie tutto quello che vive nei mosaici, si intravedono i processi formativi, quell'istintivismo sottile, vibrante, fatto di attrattive verso realtà pure, significati di vita che si tengono come testimonianze di profondo umano sentire. Quello che vale, che resiste ad ogni intemperie, che diventa duraturo oltre il tempo e le mutabilità dei costumi.

I quadri di Michele Frenna sanno non solo il tempo antico, ma anche quello moderno, ambedue presentati con i toni della moderazione, con le virtù connaturate, sempre indistruttibili. Non c'è parvenza, ma amore, saldi convincimenti. I sentimenti impavidi non conoscono tergiversazioni, sono catene. I visi che non perdono il candore e l'espressione che viene dall'animo. I mosaici ravvivati in una unitarietà di legami. Tutto si fa interezza che non muta: caratteri che restano riconoscibili, come pietrificati, li vedi e senti vicino: pronti a collaborare, le mani si incontrano, ogni movimento è un gioco, le voci tacite parlano avvincendosi. Le idee ci legano all'esistenza, prendono corpo, come semi in un vaso diventano azioni. I pensieri sono fermi con gli atavici ricordi, con tradizioni che costituiscono fondamentalità di principi.

Tutto questo fa il valore dei mosaici che nel volume Arcano splendore risaltano belli come arte, rappresentatività umana nei vari momenti, dal sacro a tutto ciò che viviamo nel quotidiano.

V

Dobbiamo dire che si muove attorno all'arte di Michele Frenna sempre un'aria celestiale. Essa come un terreno ferace, dissodato, tutto germoglia sopra, i temi sono piante rigogliose, in ramificazioni intricate. Parallelismi e simmetrie prendono insieme i moti del nostro vivere. Spiriti divini, quali la Madonna di Guadalupe e San Calogero di Naro che fanno le illustrazione del volume che abbiamo fra le mani e sensibilità sentimentali di persone umili, sofferte che promanano un senso di protezione affettiva.

I mosaici, energie nuove movimentano in noi per le nostre ferite e miserie, ci danno sicurezza e un'ondata di resistenza, non ci sentiamo soli né le disavventure fanno paura e più facile sembra di trovare i punti di luce che portiamo fuori dagli stati di desolazione.

L'entusiasmo dell'artista, tutto è vita e dedizione. Un diffuso sentimento di organicità in elevato anelito ci conduce alla grazia del Creato. Vitalità e smaglianti colori, fuori da ciò che è arido e ammorbato, da tutto quello che si fa anonimato e rude del nostro tempo.

I quadri sono presenti davanti, la semplicità di cuore e gli slanci artistici vanno di pari in passo. I tasselli si armonizzano in circolarità e quello che mettono insieme è luce, densità di sensazioni, vivacità e brillantezza. "I fiori profumati | e gli esuberanti steli | rallegrano la vista e il cuore | con l'effluvio soave | e la delicatezza dei toni".

Singolarità di sentire di Gabriella Frenna che diventa voce amabile, la ritrovi impressa e risonante di continuo. Quello che è indistruttibile, stratificato, archeologico: l'umanità che si tramanda nelle sue parti sostanziali, che si mostra straordinarietà con le virtù e la industriosità, mirando all'avvenire attraverso le estrinsecazioni delle proprie potenzialità.

VI

Sempre attorno ai nuclei vitali, lontano dalle adulterazioni, dalle perverse idee distruttrici. In altezza vanno i soggetti di Michele Frenna, come decantati tra storia, amore per la natura, per la propria terra. C'è serenità di sopportazione, il dialogo intrecci di anime che fanno incontrare in umiltà e fragranza di vicinanze cordiali. Schiettezza di parole simile a acqua pura da sorgenti che mai si smarriscono. Agrigento, come altri centri della civiltà classica, ha strutturato uomini e culture: le colonne maestose dei mosaici ha una forte significazione simbolica, vogliono dire carattere adamantino, coerenza, energia spirituale, imperitura presenza: "Mitica città dei templi | incanti con l'arcana essenza | che emanano le tue vestigia ".

Nella semplicità e con le poche cose l'abbondanza. La cornucopia di Michele Frenna è generosità, consonanza di fremiti che mettono in ansia gli animi buoni. Si ha bisogno di vasi traboccanti, fede, arte che sublima i pensieri, la passione per il lavoro, l'orgoglio, la compattezza nell'agire.

I mosaici vengono da una fucina che mai si ferma, fermenta la creatività. L'artista va avanti e indietro, infaticabile, nel proprio mondo tutto riversato curvo, ostinato nel rendere con fatica estenuante l'arte secondo l'atto ispirativi, fattosi volontà operativa.

Il quadro pittorico esce in pienezza di sé , non c'è un tratto falsato, realizzato, definito, e una creatura sfavillante, in interezza, sintesi e equivalenza con ogni forma esistenziale. Legami di corrispondenza e di richiami, trattandosi di vera arte, dettata da spirito combattivo e vibrante di umanità.

11 titolo del volume di Gabriella Frenna "Arcano splendore" vuole dire questo, spaziosità, omogeneità attiva e feconda, poesia che si muove con versi densi, immersi nell'aria sfolgorante e assolata. Ha descrizioni che più volte ritornano su uguali motivi. L'ammirazione della terra di Sicilia tra mare e cielo. Poesia nostalgica e rievocativa con naturalezza e spontaneità di figure. I mosaici come le poesie vivono all'aperto, respirano la fragranza dei profumi di una ricca vegetazione. "L 'azzurro del cielo e il tepore del sole | si riflettono negli animi isolani "... In un connubio la natura intera tra il suo sempre rinnovato fascino e "l'allegria innata della gente ". Tutto costituisce fonte di ispirazione: "Scenari maestosi incantano | nella valle millenaria | con i mandorli in fiore "...

VII

Le poesie di "Arcano splendore" effondono sensazioni in accensione tra spazi infiniti e luce interiore. La poetessa non ha limiti con l'espressione artistica, ritrova se stessa; sia lo stile poetico che quello dei mosaici si fanno mezzo di trasmissione di quanto vive intorno. Tutto è passione e amore per la vita, porta a compenetrarsi, a rendersi parte del tutto. Un'aria di divinità riempie l'atmosfera. L'arte davvero imita la natura. I colori, le voci rendono festosi l'ambiente e ogni momento che trascorre. Il quadro musivo rappresenta l'attimo che è immobile per la sua purezza, coglie nella sua essenzialità manifestativi, è anima del tempo, ci fa essere vitalità sentita. Basta vedere in faccia le figure dei mosaici, il brillio degli sguardi viene incontro con intercomunicabilità. I versi ci tengono desti in una simbiosi con la floridezza dei luoghi, quasi trasportati ci sentiamo, corriamo all'aperto, siamo noi stessi brillantezza, levità, non abbiamo peso, gli animi hanno energie che si estrinsecano in libertà, non ci sono remore che rendono i nostri passi irretiti.

Sia i mosaici che le poesie ci fanno esistere senza recinti. La raccolta "Arcano splendore" che ci avvicina ai mosaici di Michele Frenna crea altri momenti poetici, quelli che sono nel nostro intimo. E come possedersi insieme, non ci sono fratture o divisioni in una sentimentalità che ci prende con religiosa reciproca attrattiva. Gabriella Frenna ci fa addentrare nella semplicità dell'arte paterna: ogni punto vive, ogni tassello si muove e la rappresentazione pittorica esce come un organismo che ha un suo linguaggio, oltre a una sua forma. Ricordi e vicinanza con la gente, l'adolescenza come la freschezza dei virgulti. Le ore dell'alba che riportano tutto inverdito, l'eterna primavera negli animi. Un risveglio continuo con magici incanti, gli arti dopo il letargo si risollevano, sembrano rinati.

VIII

I mosaici, come da terra fertile, con varietà cromatica presentano visioni estasianti in apparizioni subitanea, quasi fiori silvestri soavi, delicati, leggiadri. Non soltanto arcano splendore, troviamo innervati tutti i pensieri che sono risultati di meditazioni reiterate di Gabriella Frenna. Essi consentono di interpretare i contenuti più reconditi dell'arte paterna. L'innata predisposizione spirituale di Michele Frenna è ricorrente. Sentita è la protezione di San Calogero di Naro. Un mosaico complesso, nato da paziente applicazione tecnica, "L 'oro e l'argento | testimoniano la gloria | del santo taumaturgo ".

Diffuso il senso dell'innocenza, ha del divino, sa di cielo, "Emozioni profonde | rivelano piccoli gesti | una dolce carezza, un sorriso sincero". Fede, principi di trascendenza vivono in Casa Frenna.

La poetessa Gabriella ogni anno ha momenti di grande estasi davanti alla Madonna di Medugorje. "La dimensione divina | si unisce a quella terrena | nel sacro luogo benedetto | della Regina della Pace ". Messaggio evangelico, principi ecumenici significati dalla presenza simbolica della croce, del giglio, dei popoli della terra nell'opera musiva "L'Angelo" di grande bellezza e intuizione in estesa irradiante luminosità.

Nell'arte di Michele Frenna tutti i quadri hanno l'idea dell'infinito che trapassa i volti, i luoghi radiosi: gli animi vivono di spazi, paiono "Librarsi in voli su ali d 'airone ".

I versi dell'ampia raccolta, presentata da Giovanni Campisi, più di ogni saggio critico ci portano a capire Michele Frenna nella sua Arte dai significati mitici, ricca di espressività naturale, di concreta purezza. Siamo lontano dai tempi dell'automazione. L'idealità dell'artista si proietta con principi morali e di rettitudine. Non si conoscono frammentazioni e smarrimenti, in un arco unico terra e cielo, mare e terra in continuità di contatti.

IX

L'uomo nella sua autenticità, non ci sono aberrazioni, ma sostanze vere che riempiono di vita. Un senso di benessere arriva a che ammira i quadri di Michele Frenna. C'è della socialità, della bontà di cuore che lenisce sofferenze, un'effusione d'amore per tutto ciò che esiste. Anche le cose più umili, fragili hanno la loro consistenza e bellezza, sono sintesi sempre del tutto. Chiarezza espositiva, trasparenza di stili, tutto delineato con schematicità. Poesia e arte musiva in casa Frenna. Simbolismo e impressionismi fanno vedere l'animo umano in spaziosità metaforiche, uscendo ingrandito, immenso in tutte le su parti. In stato di metafisica dimensione le creazioni con tasselli di vetro colorate, divinizzate da slanci interiori, dal senso di abnegazione verso il prossimo. In spontaneità di modi non ci si sente angosciati né inquieti, l'idea del Creato dà sollievo ai tormenti terreni. Non mancano nei versi di Gabriella Frenna principi di alta moralità che portano a osservare la vita come dono, "con lo sguardo del cuore" . Occorre combattere e vincere con ostinatezza tutte le avversità che oppongono oppressioni e ci nullificano. Nei cammini impervi l'animo "con forza interiore" reagisce, contrasta ogni tipo di insidia. La semplicità degli animi è ricchezza di virtù, possesso di reali sentimenti "che il tempo non potrà mai sopire ".

Tutte le figure dei mosaici hanno una sola, grandiosa vitalità fatta di "sincerità di cuore ", di calore umano.

Recensione
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