Servizi
Contatti

Eventi


Le 11 mosse di Alice:

Sempre di corsa,
mille impegni,
tra l’essere madre e l’essere figlia,
trovi il tempo per te
sulla pista da ballo.
I tuoi capelli ramati lunghi fino alle spalle,
la tua pelle abbronzata,
le tue unghie smaltate di rosso,
il tuo sguardo celato dagli occhiali da sole,
la tua bellezza raffinata,
semplice e unica,
magnetica ed elegante,
conturbante ma non volgare,
che fa impallidire tutto ciò che ti sta
attorno.
Sei la donna più affascinante che mi sia mai
capitato d’incontrare,
anche se immagino di non essere
né l’unico né il primo che te lo dice.
Tutta la tua vita è votata totalmente agli altri,
in un sacrificio costante per rendere felice
chi ami.
E dietro quel viso da sirena s’intravede
una donna forte come gli scogli
su cui s’infrangono le onde del mare.
E nella notte, tra un bicchiere di whisky
e una canzone in loop nelle orecchie,
cerco di raccontare al mondo di te ma
senza riuscirci,
perché le parole falliscono,
sembrano vuote e sterili,
o forse è solo la mia mancanza di talento.
Sei sempre in movimento,
prendi ogni mezzo di trasporto,
vedi mare, montagne e colline,
passi dalle isole alle città,
dal freddo di uno chalet al
caldo di una sauna,
dai banchi di scuola
alla pista da ballo.
Ma anche questo lo fai per gli altri,
per tua madre e per i tuoi figli.
E mentre tu cammini con passo leggiadro
sulla rosa dei venti,
io rimango fermo a fissare il nulla oltre
il vetro della finestra,
a guardare il mondo correre
verso l’autodistruzione,
la vita che mi ripugna mi scorre davanti eppure
sarei pronto a viverla con te.
Pensa che non ho ancora comprato quel completo,
perché aspetto di scendere a Torino con te,
pensa che non ho ancora gustato le ostriche perché
aspetto di dividerle con te.
Pochi sanno e nessuno coglie.

Materiale
Literary © 1997-2022 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza