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Abbiamo conosciuto Brandisio Andolfi al Premio Letterario
Eugenio Frate (Rionero Sannitico, Isernia) in occasione del conferimento del
primo premio alla nostra produzione poetica. Ci è sembrato un Socrate redivivo
sia per la sua ridotta statura somatica sia per la spiccata intelligenza. Non ci
sorprende perciò quest'ottima monografia di Gabriella Frenna che ha analizzato
sia la poetica di Andolfi sia i suoi interessi storici.
Uno dei meriti di questa monografia è l'offerta di largo
spazio ai giudizi di altri critici sull'opera letteraria di Brandisio Andolfi
che, a suo tempo, noi abbiamo definito il poeta della speranza per il quale
ancora spunta la luce dell'alba sul cuore della notte, sul barbone sconosciuto e
sui politici ladri e bugiardi. Di grande rilevanza estetica ci sono apparsi i
giudizi critici di Andolfi sui poeti e scrittori contemporanei, Gabriella
Frenna, Carmine Manzi, Leonardo Selvaggi, Antonio Angelone, Franco Calabrese,
Rosalba Masone Beltrame, Vincenzo Rossi, Rocco Scotellaro, Gaetano Andrisani,
Rudy De Cadaval, Peter Russel.
Gli interessi storici di Brandisio Andolfi vertono su Muzio
Attendolo Sforza, condottiero alla corte di Giovanni II di Napoli, difensore
della Chiesa e del regno, padre di Francesco I. Le sue ricerche storiche ("I
luoghi della memoria") indagano anche le tradizioni paesane e i ricordi bellici
di Sessa Aurunca.
Grazie alla simpatia ed intelligenza di Gabriella Frenna, ora
conosciamo meglio Brandisio Andolfi, instancabile letterato, illustre docente,
poeta, scrittore ed artista, nato a Casale di Carinola, ma residente attualmente
a Caserta. Sulla sua opera letteraria avevamo già letto le monografie di Antonio
Crecchia e di Leonardo Selvaggi.
Un altro grande merito di Gabriella Frenna in questa
monografia è di aver esposto anche la sua ideologia sulla definizione della
lirica (poesia generalmente breve...), della poesia (attività sublime
dell'uomo...) e dell'estetica (parte della filosofia che discute il bello e
l'arte...). In questo suo lavoro esegetico Gabriella parte da intuizioni
idealistiche per poi scendere ai particolari nell'analisi euristica delle
singole poesie, dei libri particolari, dei dettagli storici e geografici.
Questo suo processo maieutico non è da poco per noi che
abbiamo sempre privilegiato, la deduzione ontologica rispetto alla induzione
fenomenica e scientifica E il ritorno all'idealismo platonico, crociano e
gentiliano che, però, non trascura affatto l'uomo nella realtà storica e nella
società contemporanea E una specie di umanesimo integrale che fa tanto onore sia
a Gabriella Frenna che a Brandisio Andolfi.
Sulla copertina di fronte di questa bella monografia vi è
riprodotto un mosaico di Michele Frenna, Comucopia (1984) e quella di dietro
contiene due dipinti di Cristiana Andolfi, Mare e Natura, Buio.
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Recensione |
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L’anima lirica e storica di Brandisio Andolfi
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saggistica
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| Autori |
| • | Gabriella Frenna |
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Edizione:
Centro Diffusione Arte
Palermo 2007 |
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| In copertina mosaico di Michele Frenna. In quarta di copertina e nell’interno opere di Cristina Andolfi - pp. 130 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Literary nr.12/2007
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