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Patér è
un romanzo che Antonietta Benagiano ha realizzato sulla stregua di una tematica
attuale, una tematica generazionale. Il contrasto ideologico e comportamentale
fra genitori e figli si evidenzia in tutte le sue forme e costituisce il fulcro
del racconto. Nel secolo scorso, in un cinquantennio, si è verificato uno
stravolgimento delle abitudini. Una serie di eventi hanno contribuito a favorire
tale trasformazione, non risparmiando neppure i nuclei familiari.
Il rapporto padre e figlio è diventato elemento
di discussione, non solo, ma spesso, di conflitto; certi atteggiamenti, una
volta congeniti nell’ambito domestico, hanno assunto una diversa impostazione.
Il settore cultura ha avuto il sopravvento sul fattore esperienza; i figli che
hanno seguito corsi di studio secondari si sono sentiti autorizzati a mettere in
dubbio la capacità direzionale ed educativa dei genitori, meno esperti
culturalmente, ma ricchi di quella apprezzata esperienza che è dote indiscussa.
Pater vive nel ricordo e nella rievocazione della sua infanzia, rivive gli
insegnamenti paterni, ne sugge le qualità etiche e culturali, ne esalta i valori
civili, vorrebbe che anche suo figlio seguisse i suoi insegnamenti, ciò non
avviene. I protagonisti vengono proposti nella loro realtà, con pregi e difetti
comuni ad ogni essere mortale; ciò che impreziosisce il racconto sono le
allusioni riguardanti l’ambiente e ricco di reminiscienze storiografiche e
mitologiche oltre che archeologiche, la meticolosità con la quale queste cose
vengono esposte denota profonda cognizione e passione per la cultura. Può ben
parlarsi di un romanzo psicologico dato che gran parte di esso è riservata alla
descrizione dei caratteri, alla specificazione di personalità.
La Benagiano ha dalla sua parte quel pizzico di
culturalismo che non guasta e che la porta ad un livello preminente di
scrittrice dotata di un buon bagaglio cognitivo. Ciò che si rileva dalla lettura
è la scorrevolezza linguistica, la conseguenzialità, la naturalezza degli
atteggiamenti, soprattutto l’intento di dare qualcosa di valido al racconto che,
sebbene con una trama comune, elude ogni forma di enfatismo, scorre rapido e
snello nella dislocazione, consentendo un’immediata comprensione. Pater è un
racconto moderno, valido da un punto di vista letterario, attualistico, senza
sbavature o scadimenti pesanti, proteso verso la con concretezza di un
linguaggio sobrio, ma chiaro.
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Recensione |
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Patér
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narrativa
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| Autori |
| • | Antonietta Benagiano |
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Edizione:
Edizioni Passaporto 2000
Roma 2001 |
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| Prefazione di Pasquale Pantaleo. Postfazione di Giuseppe Mario Tufarulo - pp. 64 |
| prezzo: € 10,00 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Il Convivio nr.15/2003
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