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Per i tipi dell'Editrice 'La Clessidra' di Acri, Giuseppe Fiamma ha recentemente pubblicato. il volume Ricordiamo Antonio Piromalli, con prefazione di Giuseppe Abbruzzo e con dedica a Lanfranco Piromalli. L'autore (tra i cui scritti ricordiamo Vincenzo Padula a cento anni dalla morte e le sillogi La via delle formiche - versi per il Beato Angelo d'Acri e Quel che resta di noi) raccoglie nell'opera quanto negli anni di sodalizio col Professore ebbe a scrivere di lui e dei suoi scritti.

Piromalli,ordinario dal 1976 di Letteratura Italiana e Contemporanea prima nell'Università di Salerno e poi in quella di Cassino, italianista autorevole, "nella seconda metà del Novecento – ricorda Fiamma – un ruolo di grande importanza nella cultura italiana, contribuendo più di ogni altro al rinnovamento della critica letteraria e aprendo nuove vie alle indagini letterarie", come si rileva dai suoi studi sull'Ariosto, su Gozzano, su Fogaazaro, Pascoli, Deledda e dalla sua ben nota Storia della letteratura italiana. Fu, inoltre ,indagatore attento della letteratura della sua Calabria, prima con i saggi su Cassiodoro, Gioacchino da Fiore,.Lorenzo Calogero, Alba Floria, Fortunato Seminara, Vincenzo Julia, poi con la Letteratura calabrese (1965), rinnovata ed ampliata nella terza edizione del 1996 con l'editore Pellegrini di Cosenza. A completamento dell'opera vedeva la luce presso lo stesso editore, con la collaborazione di Carmine Chiodo, docente di Letteratura itsliana nella terza Università di Roma, l'Antoloqia della letteratura calabrese, nella quale risultano sistemati e storicizzati problemi e figure di quell'antica regione, che altrimenti sarebbero rimasti sconosciuti. Di questo periodo è anche la rivista quadrimestrale Letteratura e Società, fondata da Piromani e diretta da Tommaso Scappaticci..Notevole fu l'attenzione riservata alla storia letteraria di altre Regioni d'Italia, tra cui l'Emilia-Romagna, sua terra di adozione, corr studi vigorosi, che confluirono nei volumi:La cultura a Ferrara al tempo dell'Ariosto; Aurelio Bertola nella letteratura del Settecento;.Storia e cultura a Rimini nell'Ottocento; Società e cultura in Emilia-Romagna.

Notevole spazio Giuseppe Fiamma dedica, ancora, alla produiione poetica del Nostro (su cui la critica moderna dovrà portare maggiore attenzione), in particolare alle raccolte Ti estraggo dai Tifoni (1993); Sei tu il bolero (1991); Da un'altra stanza (1996); La ragazza di Ferrara (1997); Mottetti per Maria. Et Maria in Arcadia (1998). "Con purezza di timbro e classicità di canto Piromalli dà forma – afferma Fiamma – alla sua ispirazione in componimenti improntati ad un originale realismo lirico, marcato dalla presenza costante di movimenti e figure umane, di scorci di paesie di città. Caratteristica distintiva... è soprattutto il vagheggiamento della donna amata, perduta, rimpianta, sempre presente nella memoria, ma ormai irraggiungibile".

Il volume accoglie in due appendimi i giudizi di Piromalli sugli studi di Fiamma, nonché la corrispondenza tenuta da quell'autore con il critico letterario di Acri. "Il volume – ricorda Giuseppe Abbruzzo – è un pezzo di storia che si sviluppa intorno al mensile Confronto, di cui Piromalli apprezzò lo spirito, l'impostazione e la fatica". Ricordiamo Antonio Piromalli è un volume che vuole testimoniare che quanti furono vicini al Maestro sono ancora oggi impegnati nel proseguire il suo itinerario di coerenza e di elevati valori ideali.

Recensione
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