Servizi
Contatti

Eventi


Sei le sezioni dell'ultima silloge di questo poeta triestino. Temi fondamentali la creazione, la memoria delle origini, gli interrogativi su quale Chiesa siamo, sul tempo-delle crocifissioni, su l'autenticità della nostra adesione agli insegnamenti divini e lo spazio riservato a Dio.

Fra le molte degne di attenta lettura, una poesia in particolare esce dal coro: "Sarete come Dio, | anzi, sarete Dio!" || "La seduzione è invincibile, | l'impulso irrefrenabile." E', questo, uno dei temi cruciali nel cammino dell'umanità. La tentazione, sempre presente, misura la nostra capacità di resistere o meno alle seduzioni che la vita ci offre: "Presero il frutto | e ne mangiarono... ". Un altro segno -ci viene- dalla- memoria delle nostre origini, una compagna fedele nel percorsb esistenziale. Durante questo percorso una domanda diventa imperante: Che Chiesa siamo ? O meglio, siamo noi fedeli strumenti della luce divina o non piuttosto ".:: notte t e confusione | a noi stessi." ?

Ma giunge puntuale il tempo delle lotte e delle crocifissioni, ed è soltanto attraverso di loro "... che noi giungiamo | agli approdi di luce." Un altro aspetto ci riconduce al Vangelo, alle sue belle e toccanti parole. Salvo poi aspettarci che siano gli altri a metterle in pratica. Quando invece Dio vuole che la Sua Parola diventi concreta, attraverso un'adesione totale e ad una altrettanto totale trasformazione.

L'ultima stanza della raccolta poetica ci riporta, come è giusto che sia, a Dio. O piuttosto allo• spazio che gli è destinato, che qui si configura come il futuro, ignoto t imperscrutabile per l'uomo. Ma non per il Creatore del mondo.

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza