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Piera degli Esposti e Mario Valdemarin in una bellissima
serata al Teatro Verdi avevano raccontato tempo fa, la storia di una saga
familiare. Erano coinvolte sei generazioni di gente veneta, ma soprattutto le
donne erano protagoniste. Si trattava di Le Gru di carta, primo romanzo di Edda
Bruna Dalla Costa.
Scalza sulla neve è la sua ultima opera. In questo libro
ancora sono protagoniste le donne. Ma il contesto è diverso. È la steppa,
Pietroburgo, la campagna russa e non solo. In questo lavoro la scrittrice
vicentina di nascita ma padovana di adozione, dalla sensibilità struggente,
racconta ancora di donne, dicevamo, donne coraggiose, che non temono la fatica,
il confronto con uomini spesso duri e spietati, e che sono sorrette dal grande
amore per i figli e i loro mariti. È un panorama storico che si sviluppa nella
Russia dell’ultimo secolo. La Rivoluzione russa del 1917, lo stalinismo per
arrivare ai giorni nostri. Quattro le generazioni che in questo romanzo reggono
la storia. Ha molto rispetto Edda Bruna Dalla Costa nel raccontare le donne, un
valore aggiunto che essa dà al mondo femminile a volte così bistrattato. Canta
le sue storie con riguardo puntiglioso per tempi e luoghi, non dimentica di
trattare tramonti, neve, albe, paesaggi costringendo così il lettore a
parteciparvi in prima persona. Che dire delle coraggiose Sof’ya e Dunja, della
giovane Elèna, di Malicaa. Donne i cui nomi a voltesi ripetono di generazione in
generazione, perché la memoria non si perda. Lo splendido palazzo degli Odincov
è, all’inizio, il luogo del racconto. Parte tutto da qui. Successivamente eventi
tragici trasferiscono il romanzo in giro per lande desolate, capanne, ospedali e
ancora altro. Un affresco colorato che coinvolge, anche la politica dell’epoca
che è trattata con chiarezza e senza faziosità. Arriva fino in Italia la storia
di queste donne coraggiose, a Padova, in Prato della Valle coperto di neve, e
persino a Venezia.
Il tempo passa, cambiano le storie, la vita di queste
protagoniste, ma non la nostalgia per la terra che le aveva generate. La Russia.
È un lungo racconto storico narrato attraverso i ricordi. I personaggi sono
delineati con competenza, e minuziosi particolari rivelano un animo sensibile
della scrittrice. Va letto questo romanzo , per riflettere ancora sulla
condizione della donna e scoprirne l’epilogo..
Questo libro di Edda Dalla Costa ha ricevuto il terzo Premio
per la Narrativa della Regione Lazio assieme a Ferdinando Imposimato e Ran Zhai
nel settembre scorso.
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Recensione |
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Scalza sulla neve
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narrativa
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| Autori |
| • | Edda Bruna Dalla Costa |
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Edizione:
Koinè
Roma 2003 |
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| pp. 220 |
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| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Padova e il suo territorio nr.118/2005
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