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La poesia di Renzo Cremona trae alimento vitale e piena giustificazione dallo sforzo volto a “decifrare i contorni” del “volto graffiato del passato”, che altro non è che “la memoria del nostro futuro”.

Sono pensieri e visioni “sporche di verità”, che si sviluppano lungo due linee direttrici fondamentali. La prima è quasi aforistica, essenziale e asciutta: le riflessioni, che assumono il carattere oggettivo ed universale della “massima”, tendono a misurarsi con “l’eterna libertà provvisoria” della condizione umana. È il caso di poesie come quella intitolata Paraklausithyron: “Quante sono le porte chiuse. | E quante |  dopo essersi aperte | rimangono ancora più chiuse di prima.”

Il secondo registro possiede una connotazione più intima e privata, attenta alle implicazioni di natura psicologica. Cremona scava nell’intimità del proprio “io”, confessando con scrupolo quasi psicanalitico i tormenti ed i tumulti della propria anima. Leggiamo alcuni versi da Zona d’ombra: “senza nemmeno accorgermene | prima dell’alba | commetto di nuovo l’errore e | dopo avere rastrellato il terreno arrancando sulle mie stesse orme | vado a leggere la mappa che tengo accartocciata nella memoria.”

Esiste poi un terzo gruppo di poesie, il cui numero è più ristretto, che contempla e unifica le motivazioni di entrambe le linee principali, sintetizzandole nel segno della “comunicazione tra sé e gli altri”, come si legge nella brillante Nota Editoriale. Una di queste poesie si intitola Orizzonti: “Voleva vedere la luna. | E non aveva mai visto dentro di sé. |                       Forse proprio per questo.”

Anche Breve discorso sulle differenze risponde alla medesima esigenza: “diverso | mi vollero. | Per timore di essere | uguali.”

Come appare evidente, è un poetare estremamente interessante, acutamente pensoso epperò scevro di noiosi e confusi intellettualismi, in possesso di un proprio solido impianto limpido e lineare.

Recensione
Lettere dal mattatoio
poesia 
Autori
Renzo Cremona
Edizione:
Edizioni del Leone
Spinea 2002

Nota in quarta di copertina di Paolo Ruffilli - pp. 80
prezzo: € 12,00

Recensione a cura di
Pubblicata su:
Punto di Vista nr.36/2003
 

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