Servizi
Contatti

Eventi


Questa silloge, autentico florilegio, per spessore poetico e per simbolica raffigurazione di fiori, illustrati tra le pagine, c’incammina tra i giardini dell’anima come "una corda tesa […] | al suono di emozioni". S’assaporano "profumi di note smarrite" tra "aiuole fiorite dai colori sgargianti"; per tratti di "sentieri, | con sassi appiattiti", d’improvviso, "come arcobaleno" si ritrova la vita. Il significato delle aiuole (o dei giardini dell’anima) sta nei valori dell’amore, della famiglia, nel senso d’umanità. Espressione pure di positiva interiorità dell’anima; di condivisione di una dimensione donna, dalla quale Gloria non si può, e non si deve, sottrarre; e di un elementare mondo bucolico, che tanto smuove l’ispirazione della Poetessa rodigina. Accattivante poesia che scaturisce dalle sinuosità della sua anima e che a sua volta s’insinua nelle profondità dell’anima del fruitore. Perché è poesia che sa interpretare le pulsazioni del cuore, il senso di dolore, l’amore e la speranza che regolano i misteriosi, eppur vivi, meccanismi essenziali alla vita. Non sono cose solo dell’ Autrice, quelle che scrive in versi, per quanto trattino delle sue esperienze; bensì appartengono all’umano senso comune, ed è perciò che sanno commuovere. Come quando Gloria pensa alla figlia Anastasia e confessa una sua liberazione: "Nell’immensità sofferta | di una lacrima, | scopro indifeso | un messaggio d’amore" (in "Luce svelata"). Impossibile non restare impressionati dall’esplosione di un amore pregno di sofferenza, da un lato, ma di speranza dall’altro.

Si assapora un linguaggio che è qualcosa di piacevolmente camaleontico, che si appropria degli elementi della natura per vestirsi e spogliarsi di un estro espressivo di significativi ossimori radicati nel sentimento. La voce di Gloria sa essere "Luna di mare" ed orecchio che sa ascoltare "la voce del vento" e "del mare". Anzi, in una sorta di preghiera a Dio, quest’ultima voce sa dare conforto alla sua umana impotenza: "Non so se comprendo, | ma ascolto e ricordo la voce del mare".

Recensione
Literary © 1997-2024 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Cookie - Gerenza