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È una poetica, questa di Lucio Cattaneo, ideata sulle piccole-grandi amenità che la natura da sempre si predispone a colorare, consentendo di rendere piacevole metafora la poesia. E se il poeta, come nel nostro caso, sa organizzare nel meglio tali supporti, il risultato eleva il verso a momento di catarsi mentale. I mali, le tristezze, le incertezze del vissuto trovano una loro sospensione intellettiva, capace d’una rimozione almeno transitoria.

Col suo calibro del verso prevalentemente breve e comunque assolutamente libero da vincoli rimici, l’Autore c’immerge nel mondo delle sue emozioni avvalendosi, insieme alla natura, del suo più profondo sentimento, che è quello amoroso. Un’altalena che segna i diversivi stati d’animo nei confronti della sua donna, indicandone latitanze, assenze e presenze. Non c’è componimento che non ne abbia quanto meno un contorno. La donna è onnipresente, anche quando il Poeta ha voglia esclusivamente di meditare sull’esistenza. Si legga, ad esempio, Tempo (quesiti), pp. 24 e 25, dove, tra un’implicita domanda e l’altra, egli asserisce: “Vedo occhi, | sogni, | labbra”; ed ancora: “Mi raggiungi | e il tuo | sorriso | rende vano | ogni quesito”. Ugualmente gli ‘occhi’ sono il mezzo più diffuso della ricerca di emozioni. Cosicché accanto alla donna v’è quel cannocchiale visivo, l’occhio appunto, che ne cattura forma e consistenza fisica, riguadagnandole nel ricordo. In Passaporto per Babele, pp. 28 e 29, prima parlandone in terza persona: “Da qualche parte, | dentro me, | c’è qualcuno che passeggia. | | Lieve e discreta | la sua presenza ma, | forte è il suo potere”; poi rivolgendosi in prima persona: “Passeggi, | la tua presenza è | dolce, | normale, | come se fossi | stata sempre qui, | dentro di me”. Persino nella successiva, alquanto icastica poesia, Battiti, p. 30, “La mente parte | in cerca di te”. Il senso del titolo del libro non può che essere sigillato nell’omonima poesia, Carta da pacchi, p. 7: “Carta da pacchi vorrei | per avvolgere tutto l’amore | che ho | e portarlo | da te”.

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