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Esce nella collana “Le schegge d’oro” (i libri dei premi) questo lavoro
di Adriana Scarpa, vincitrice, prima classificata, nel concorso “Marguerite
Yourcenar 1997”.
Olivia Trioschi, nella prefazione, ammette subito:
“Variamente dedicate a Venezia e ai suoi dintorni, le poesie che la compongono
offrono al lettore il sottile piacere di una versificazione sciolta e ricca,
musicata con perizia intorno alle magie e agli incanti di una città che, come
una bella donna, si concede nel ritrarsi fondando il suo fascino sulla
mutevolezza e l’incostanza.”. E più oltre, “Venezia appare perciò, di
volta in volta, come un’immensa coppa di cristallo che eternamente riflette il
proprio liquido ambrato o come un miraggio di marmi evanescenti e figure alate:
e tutto vive e respira, pulsa d’un suo battito segreto, alita voci mescolate
al vento”.
In effetti l’autrice veneta è già ampiamente nota agli amanti
della poesia, come si ricorda in quarta di copertina. E ritroviamo, in queste
pagine, la vivacità e spontaneità dell’impianto poetico, della struttura che
assimila il canto nelle sue migliori produzioni, la capacità d’interpretare
il paesaggio interiore, dinanzi all’esperienza dei grandi ed ampi quadri
naturali. Il sentimento profondo della vita, il gusto della bellezza, la forza
di captare il momento felice indicano l’itinerario personale che la Scarpa
persegue e ripropone, con moti e colori di volta in volta diversi, al lettore,
senza tradirsi. Non tralascia le immagini della bellezza che spiegano il loro
sogno lievissimo oltre lo spazio e il tempo e, nel raccontare Venezia, ci dice:
“Io amo questa città | mistero impenetrato | che mi affascina, radice | che
mi avvinghia, stupenda. | La mia voce su cuspidi e pinnacoli | è fiotto
d’alabastro e di cristallo” (Raccontare la Città). E, altrove: “Angeli di
marmo: | e si vorrebbe capire | quale non-peso portano | sulle ali di marmo |
per restare sospesi, leggeri | intorno alle cupole...” (Angeli di marmo).
Il
filo continuo e segreto del sentimento ed un profondo amore per la chiara
impronta affettiva che lega la scrittrice pluripremiata a questo paese
incantato, appare evidente, qui, dove il tono confessionale, di diario segreto e
assoluto trova la sua sicura espressione.
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Recensione |
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Acqua salsa e tarabuso
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poesia
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| Autori |
| • | Adriana Scarpa |
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Edizione:
Montedit
Melegnano 1998 |
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| Prefazione di Olivia Trioschi. In copertina e all'interno illustrazioni di Mauro Scarpa - pp. 48 |
| prezzo: € 3,87 |
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| Recensione a cura di |
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Pubblicata su:
Punto di Vista nr.27/2001
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