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La serenità di un classicismo che lascia alla resa poetica tutta la gamma musicale del verso libero, trova in queste pagine il suo canto esemplare. L'autore privilegia. qui, il rapporto idilliaco dell'uomo con la natura, i risvolti del sentimento e dell'elegia, in un contesto in cui l'arte appare come serenatrice dell'animo umano, nel segno della bellezza, della grazia conquistata attraverso (a rappresentazione ideale e sublime del dolore, dell'amore come perdita e assenza. Il malessere esistenziale trova in forme d'equilibrio armonioso l'espressione in cui il presente, sullo sfondo simbolico del vissuto, acquista le caratteristiche consolatorie dell'itmnortalità, garantite dal mito, dalla fiducia nell'uomo capace di superare ogni tristezza, sull'orizzonte della vicenda umana.

`"Alba, più non conduci | lusinghe adolescenti; | più non apri sentieri sconosciuti. | E rimarrà introvabile, così a lungo nel sogno | la rosa fiammeggiante." (Alba). Dice il poeta. E. coglie la raggiunta consapevolezza, in una metafora di serena malinconia, ricca di riflessi, di ripercussioni e di echi che chiudono in una forma sintetica e potente l'affiato umano e il divenire. Tutta la materia è, qui, suddivisa in quattro parti: Foglie sparse, Aperte rive. Il transito, In cammino. E rappresenta al vivo, in armoniose assonanze tra l'uomo e il paesaggio naturale, mente e cuore, un tf percorso di delicata pienezza che la poesia riscopre e lascia trasparire nella libertà della parola levigata e piena, nella sensibilità che rimane sottesa alla lirica, alla perfezione del ritmo interiore. Si tratta di una sponda serena, in cui una spiritualità viva si condensa nei lineamenti della più nobile tradizione della nostra letteratura.

Intenso e di rara efficacia il poemetto in dieci stanze: "Per la morte della madre". Che viene a completare la luminosa galleria delle madri dei poeti, come "Operosa formica della casa", amatissima dal figlio che ne rammemora la bellezza e l'intelligenza: "Perché impietoso il tempo non accumuli | sulla pura tua immagine la polvere | come su ogni forma | che sbiadisce e cancella, | fisserò presto la tua giusta lode". Ne celebra il passo estremo, affrettandosi, "ormai alla soglia arcana". Così l'amore, nella rappresentazione poetica, potrà rimanere per sempre, puro e incontaminato. Poesia anche come forza morale, dunque, atmosfera in cui il sogno prevale sulla realtà, eternandola.

Recensione
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