|
| |
Ad illustrare la chiarezza del titolo "Liberi come Dio", semplice quanto
audace, l’autore colloca alcune frasi significanti in esergo, tra cui scegliamo
la seguente, fondamentale, sottoscritta da David Maria Turoldo: "Non c’è
liberazione dell’uomo, di nessuno, se non come fatto religioso. O è Dio che
libera o non c’è libertà. La libertà è Dio stesso, essa è il valore assoluto".
Ciò premesso, si delinea l’interessantissima sfida dell’autore sottolineata
dal commento, in quarta di copertina, a proposito di "questa appassionata
meditazione sulla libertà cristiana, ben diversa dalla retorica con cui oggi la
si proclama, finendo in realtà per negarla del tutto. Una sfida lanciata
all’uomo perché si sbarazzi dei propri pregiudizi, delle proprie paure, dei
propri perbenismi e giunga, nel cammino della liberazione inaugurato da Gesù
Cristo, fino alla piena statura del Figlio di Dio". Lavoro di meditazione,
dunque, che attinge alle profondità del pensiero cristiano, ai fini di una
divulgazione serena, indicativa, appassionante. Nell’indice, dopo la Prefazione
di Fortunato Pasqualino, il primo capitolo "La libertà come rottura", guardando
a "Il linguaggio del gesto in Francesco d’Assisi", ed il secondo considerando la
tematica de "La Buona novella della libertà", nella sottoscrizione di paragrafi
importanti e ineludibili, come: Le tentazioni: una triplice sfida in nome della
libertà; L’essenza della buona novella; Il figlio dissipatore: scene anomale di
vita familiare; La fuga davanti allo scettro e alla corona; Tommaso il
positivista; Sul Golgota la sfida del miracolo; L’ultima preghiera; La verità
radice della libertà; Nicodemo, l’intellettuale e il bambino come parabola; Il
ragazzo ricco; La vita eterna ad alto costo.
E si passa, quindi, al discorso del terzo capitolo che ha, per riscontro,
"Alle radici dell’annuncio", suddiviso negli argomenti del caso che toccano: Eva
e il serpente: una scommessa sulla libertà; Il popolo dei liberati, metafora
della libertà; Poeti della libertà. Da quest’ultimo assunto, traiamo una delle
più belle definizioni: "Poeta è chi sa penetrare il senso delle cose, coglierne
le essenze più intime e misteriose, distillarne i significati e i messaggi ed
esprimerli con parole. Quello del poeta è uno scavo negli snodi più misteriosi
dei sentimenti per produrre emozioni attraverso la trasfigurazione della
realtà". Non mancano preziosi esempi tratti dai Salmi dei profeti.
| |
 |
Recensione |
|
Liberi come Dio. La scommessa cristiana sulla libertà
|
|
saggistica
|
|
| Autori |
| • | Emanuele Giudice |
|
Edizione:
Edizioni Feeria
Panzano in Chianti 2002 |
|
| Prefazione di Fortunato Pasqualino - pp. 104 |
| prezzo: € 8,50 |
|
| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
Punto di Vista nr.37/2003
|
| |
|
|