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Punto di Vista

I titoli a cui l’autrice intesta le sue liriche, segnalano un percorso sentimentale che trova nella semplicità della parola, nello sguardo sereno al paesaggio, ai risvolti della memoria, ai punti di riferimento dell’esistenza, quali l’amicizia, l’amore, i luoghi del vissuto e della speranza, l’angoscia solitaria, il dialogo interiore, il senso temporale dell’attimo e dell’eternità, in sostanza, in un rapporto con l’altro aperto e costruttivo.

Come molta scrittura contemporanea che ricerca nell’infinito racconto del nostro esistere l’ubi consistam che fa parte del nostro stesso tormentato viaggio nel mondo, Graziella Minotti Beretta si serve di espressioni linguistiche correnti, realistiche, assai vicine al parlato quotidiano, al moto del cuore che non ammette indugi e si rivela in un candore di fantasie, immaginazioni, proposte. Tranquillamente esse appaiono indicative in versi come: “Lascia che le braccia | s’intreccino | dietro la nuca | e accostino i nostri visi | frementi. | Scrutino profondità | nell’atro dell’essere | in un volo tutto blu...”, nella lirica intitolata, appunto, “Un volo tutto blu”. E ci danno il senso di un impulso che non necessita né richiede, nell’autrice, approfondimenti metodologici, contenutistici, formali. Tutto viene comunicato sul piano di una sincera e autentica autoreferenzialità. Né, d’altra parte, ella mette in questione, in casi come questi, le proprie ansie, le proprie tesi, in una verifica letteraria quanto culturale a volte necessaria. Ma dà per certo di essere nel solco di una fiducia fuori discussione, nel rapporto con se stesso e con l’altro. Il quale , non c’è dubbio, sarebbe pronto ad ascoltare, a recepire la dialettica, diciamo così, in campo.

Infatti, la Minotti Beretta si rivolge all’amato senza problemi, segno che la realtà che s’approssima non potrà deluderla: “Per quali sentieri mi conduci ! | Aiutami a vivere | questo volo disorientato. | Tanti richiami | non valgono a riempire | quel medesimo vuoto | che riscontro sino all’imbrunire... || Ma fai presto | scade l’ora | senti l’aria fresca | che è alle porte. | Fammi addormentare oggi | con un sogno avverato” (Aiutami a vivere).

Recensione
Vuoti a perdere
poesia 
Autori
Graziella Minotti Beretta
Edizione:
Otma Edizioni
Milano 2000

Introduzione dell'autrice - pp. 76
prezzo: € 7,74

Recensione a cura di
Giuseppina Luongo Bartolini
Pubblicata su:
Punto di Vista nr.36/2003
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