Servizi
Contatti

Eventi


APoesia. In confronto alla precedente raccolta di poesie (Radici) apparsa due anni or sono, qui l’ispirazione ha mutato registro, almeno in parte: diversi testi infatti sembrano riallacciarsi a schemi grafico-linguistici tipici del futuristi (es. alle pp. 22, 38 e 39), una poesia che appare insofferente di legami formali, benché l’autore dimostri di muoversi abilmente anche in strutture più tradizionali, quali le quartine di Anni ’20 ove compaiono rime e consonanze con assonanze parziali (-ante, -ente; -alle, -olle; -are, -ore).

Recensione
Literary © 1997-2018 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza