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Narrativa. Romanzo di notevole
spessore per lo stile e in particolare per i contenuti. La parte I si svolge
durante l’Olocausto; la figura del maligno vi agisce come entità reale dotata di
una logica stringente; nel cap. IX un significativo episodio: l’aberrante
ideologia non riesce a impedire un gesto di pietà all’aguzzino del campo;
trascorsa la guerra il maligno riappare, ma la scrittura (e in ispecie la
poesia) risulta arma formidabile per sconfiggerlo (parte II cap. XVI p.156);
bellissimo il finale, aperto all’ipotesi del suo ritorno. Un libro che lascia il
segno e rinnova la memoria: ‘Ricorda cosa ti hanno fatto ad Auschwitz’ (P.
Weiss).
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Recensione |
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Il poeta e il diavolo
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narrativa
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| Autori |
| • | Emanuele Giudice |
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Edizione:
Bastogi Editrice Italiana
Foggia 2003 |
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| pp. 192 |
| prezzo: € 11,00 |
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| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
ndl-Punto di Vista nr.39/2004
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