|
| |
Poesia. Nel
verso ampio l’autrice espone un suo stile potente per immaginazione e sviluppo
semantico, una prodigiosa capacità di alternare registri diversi, inclusa
l’ironia: ma la vera sostanza è amore, profondità, religiosità (La preda,
Il canzoniere unico, De profundis): una bellezza perfino sensuale,
tecnica al servizio dell’intuizione per significare, es. la tmesi ‘suo-
no’ (p. 31). Si deve allora definire la Lenisa ‘Dea del Verso’ (Il tao
della rosa) e in grado, come il suo ‘ragazzo’ Rimbaud, di enunciare ‘tous
les paysages possibles’ – vi è nel libro una bella traduzione da Le bateau
ivre (già in PdV n. 29), oltre a un’illuminante intervista. Impossibile non
citare la splendida prefazione di Di Stasi.
| |
 |
Recensione |
|
La predilezione
|
|
poesia
|
|
| Autori |
| • | Maria Grazia Lenisa |
|
Edizione:
Bastogi Editrice Italiana
Foggia 2002 |
|
| Prefazione di Donato Di Stasi. Intervista all’autrice di Delio Carnevali - pp. 120 |
| prezzo: € 9,00 |
|
| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
ndl-Punto di Vista nr.33/2002
|
|