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Poesia. Non
soltanto le poesie ma anche la nota è considerevole per lo stile che potremmo
definire inimitabile, come peraltro la capacità dell’autrice di spingere il
linguaggio là dove altri non osano (o se lo fanno cadono nel volgare) e nello
stesso tempo di usare la scrittura quale strumento creativo. La tmesi – per
esempio – individua i riverberi insiti nella parola, la calibrata bellezza del
segno, la sfaccettata lucidità (e per metatesi sillabica diciamo ludicità):
ogni elemento concorre all’unità stilistica. Per la Lenisa si può ‘parafrasare’
quanto Lutero disse di Josquin: ‘Gli altri con le parole fanno ciò che possono,
lei fa ciò che vuole.’
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Recensione |
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Saffo chimera (in memoria di Grytzko Mascioni)
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poesia
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| Autori |
| • | Maria Grazia Lenisa |
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Edizione:
Autoproduzione
Terni 2004 |
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| pp. 36 |
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| Recensione a cura di |
| • | |
Pubblicata su:
ndl-Punto di Vista nr.39/2004
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