Servizi
Contatti

Eventi


Vincitore del premio di poesia OMCN-Villa di Serio 1994, questo libro – diviso in sei sezioni – ha come tema, più precisamente nella prima parte, una città decantata da un numero ormai sconfinato di pittori, musicisti e letterati.

Dal primo risvolto di copertina apprendiamo che l'autrice ha al suo attivo ventitr‚ raccolte edite e vinto circa (nemmeno lei pare tenerne il conto) duecentotrenta primi premi in concorsi: c'è da chiedersi se dopo tale pletora di pubblicazioni e riconoscimenti fare poesia non diventi un'abitudine.

Il dubbio sorge dal fatto che qua e là assistiamo a vistose cadute di tono: Ho un amico poeta | che abita in via Recastello. E' facile | essere poeti | vivendo in un luogo come quello (Quelli di via Recastello); superfluo osservare quanto suoni fastidiosa la rima anche se interna al verso.

Alcuni testi però, sotto il profilo lirico, sono eccellenti. La sintesi è particolarmente felice in Inquilini del mio corpo: Mi faccio | curva di vento (io | terra di smeraldi). La materia linguistica emana uno splendore che proviene dall'idea trasferita in senso quasi minerale, e la ricchezza immaginifica irradia figure spesso stagliate su superfici luminescenti; ecco tre verso presi da Fabbricante di violini, una delle poesie più suggestive dell'intera raccolta: una follia di stelle | nelle vene ardore di ori liquefatti | fluivo. Qui non c'è mestiere, ma abbagliante creatività la musica vi esercita un indefinito potere emozionale riflettendo nella parola la sua misteriosa bellezza.

Recensione
Literary © 1997-2019 - Issn 1971-9175 - Libraria Padovana Editrice - P.I. IT02493400283 - Privacy - Gerenza